
La Borsa svizzera ha chiuso oggi in leggero rialzo, dopo un'apertura in calo, con l'indice principale SMI che ha terminato in crescita dello 0,26% a 9'315.56 punti e quello allargato SPI dello 0,23% a 10'675.80 punti. In una giornata piuttosto povera di notizie e impulsi, dati congiunturali positivi provenienti dall'Eurozona hanno sostenuto il mercato, indicano esperti all'agenzia finanziaria awp. In particolare, l'indice composito, che monitora l'attività del settore dei servizi e manifatturiero, mostra un'accelerazione a novembre, salendo a 57,5 punti dai 56 di ottobre, oltre le attese degli analisti. Il livello raggiunto dalla componente manifatturiera (salita a 60 punti dai 58,5 di ottobre) è il più alto dall'aprile 2000. Anche l'economia svizzera ne dovrebbe approfittare, indica il Credit Suisse, che per il 2018 si attende una progressione del prodotto interno lordo (PIL) della Confederazione dell'1,7%, secondo stime diffuse oggi. Nessun impulso è arrivato invece dai mercati statunitensi, chiusi per la festività del Thanksgiving. A trascinare in alto il listino, oltre ai pesi massimi difensivi Nestlé (+0,71% a 84.85 franchi) e Novartis (+0,36% a 83.60 franchi), sono stati soprattutto i titoli più sensibili alla congiuntura, come il gigante del cemento LafargeHolcim (+0,73% a 55.25 franchi), il titolo del lusso Richemont (+0,29% a 87.00 franchi) e Sika (+0,34% a 7'480.00 franchi). Sul finale sono passati in positivo anche il colosso farmaceutico Roche (+0,04% a 246.90 franchi), che non ha mostrato una direzione chiara, nonché i bancari CS (+0,37% a 16.33 franchi) e UBS (+0,06% a 16.91 franchi). Nella controparte sono rimasti invece Lonza (-0,65% a 260.10 franchi), Givaudan (-0,31% a 2'221.00 franchi), Swatch (-0,05% a 366.00 franchi), Julius Bär (-0,33% a 60.00 franchi), così come gli assicurativi Swiss Life (-0,21% a 333.10 franchi), Swiss Re (-0,16% a 92.05 franchi) e Zurich (-0,03% a 296.80 franchi). Ha cambiato direzione sul finale ABB (-0,04% a 24.90 franchi). Completano lo scacchiere delle blue chip Adecco (+0,14% a 73.80 franchi), Geberit (+0,28% a 427.30 franchi), SGS (+0,25% a 2'410.00 franchi) e Swisscom (+0,10% a 510.00 franchi). Sul mercato allargato, il gruppo farmaceutico turgoviese Zur Rose è salito dell'1,19% (a 144.30 franchi), dopo aver annunciato stamattina di voler rilevare il concorrente olandese Vitalsana e il suo fornitore di servizi tedesco ApDG. La transazione deve ancora ricevere il via libera da parte delle autorità della concorrenza. Non saranno rivelati i dettagli finanziari.
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