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Economia
Borsa svizzera: chiude in rialzo, SMI +0,22%
Redazione
9 anni fa

La borsa svizzera avvia la nuova settimana con una seduta in rialzo, pur senza toni euforici: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 9048,11 punti, su dello 0,22% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,29% a 10'336,35 punti. Il mercato ha beneficiato del buon andamento di Wall Street, che continua ad aggiornare i suoi record. Il braccio di ferro fra Corea del Nord e Stati Uniti è passato un po' in secondo piano, mentre i riflettori tornano ad essere puntati sulle mosse delle banche centrali. Gli investitori guardano in particolare con attenzione alla Federal Reserve, che martedì e mercoledì terrà una cruciale riunione per determinare la politica monetaria. Non è attesa una decisione sui tassi, ma potrebbe essere annunciata una riduzione del bilancio dell'istituto, ampliatosi a dismisura in seguito agli interventi per far fronte alla crisi finanziaria. Secondo gli analisti la Fed sta però preparando adeguatamente i mercati, usando il guanto di velluto, e non è quindi da attendersi una brusca reazione dettata dalla paura. Sul fronte interno non hanno sfigurato i bancari UBS (+0,69% a 16,16 franchi), Credit Suisse (+0,13% a 14,91 franchi) e Julius Bär (+1,91% a 56,00 franchi). Nello stesso comparto finanziario accenti diversi sono stati mostrati dagli assicurativi Zurich (-0,24% a 288,40 franchi), Swiss Re (-0,58% a 85,25 franchi) - il CEO Christian Mumenthaler ha detto di credere in aumento dei prezzi nel settore della riassicurazione - e Swiss Life (+0,60% a 335,00 franchi). Bene orientati si sono rivelati i valori più sensibili ai cicli economici come ABB (+0,55% a 23,56 franchi), Adecco (+0,89% a 73,95 franchi), Geberit (+1,41% a 453,40 franchi), LafargeHolcim (+0,09% a 58,35 franchi) e in particolare Sika (+0,77% a 7180,00 franchi), che continua la sua marcia di tutto rispetto: quest'anno ha guadagnato quasi il 50%. Nel segmento del lusso Swatch (+0,72% a 376,00 franchi) si è fatta preferire a Richemont (+0,63% a 88,05 franchi). Hanno cercato di contribuire al buon andamento generale Nestlé (+0,37% a 81,25 franchi) e Roche (+0,21% a 243,70 franchi), mentre si è defilato il terzo terzo peso massimo difensivo, Novartis (-0,36% a 82,10 franchi). Completano il quadro dei 20 titoli principali Givaudan (+0,20% a 2028,00 franchi), Lonza (-0,32% a 252,10 franchi), SGS (+0,90% a 2252,00 franchi) e Swisscom (+0,17% a 483,00 franchi). Nel mercato allargato Valora (+6,11% a 317,00 franchi) ha annunciato l'acquisizione della catena tedesca BackWerk. Con l'approssimarsi dei primi freddi autunnali la stagione dei semestrali si fa intanto sempre più tarda, ma non è ancora finita: oggi hanno presentato i bilanci di metà anno Burkhalter (-4,83% a 120,20 franchi) e BVZ (+4,53% a 680,00 franchi).

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