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Economia
Borsa svizzera chiude in rialzo grazie ad Actelion, SMI +0,28%
Redazione
10 anni fa

Dopo aver trascorso la maggior parte della giornata in territorio negativo, gli indici della Borsa svizzera si sono portati sopra la parità a un'ora e mezza dalla chiusura. Alla fine, l'SMI è salito dello 0,28% a 7'845.01 punti e l'SPI dello 0,27% a 8'595.24 punti. Contemporaneamente il titolo di Actelion, che ha aperto in calo di oltre l'8% e si è mantenuto in netto ribasso per ore, è a sua volta schizzato in alto, chiudendo con un rialzo del 10% esatto a 209 franchi. Il "Financial Times" scriveva ieri sera che il gruppo renano intende unire una parte delle proprie attività con l'americana Johnson&Johnson. Nel pomeriggio poi l'agenzia finanziaria Bloomberg ha riferito che Johnson&Johnson avrebbe migliorato la sua offerta per il rilevamento della società biotecnologica, cosa che ha spinto il titolo per la prima volta oltre la soglia dei 200 franchi, a 211.10. In precedenza la seduta era stata caratterizzata dalla prudenza e dalle prese di beneficio: la votazione del prossimo fine settimana sul referendum in Italia rende insicuri gli investitori, ha affermato un operatore citato dall'agenzia awp. I timori sono che un "no" potrebbe condurre non soltanto a una nuova crisi politica nella Penisola, ma avere anche effetti sull'Unione europea. Pure la riunione di domani dell'Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (Opec) era sotto i riflettori: finora non è stata raggiunta alcuna intesa su una riduzione della produzione, cosa che pesa sulla quotazione del greggio. In netta progressione tra le blue chip anche Swiss Life (+2,26% a 280.10 franchi) dopo un miglioramento dell'obiettivo di corso da parte di Kepler Cheuvreux, nonché il lusso con Swatch che segna un +2,60% a 295.80 franchi e Richemont un +1,32% a 65.20 franchi. Stando a quanto riporta Bloomberg il marchio orologiero indipendente svizzero Breitling sarebbe in vendita. Tra gli altri titoli contrastati i bancari con UBS in rialzo dello 0,45% a 15.79 franchi, Credit Suisse dello 0,15% a 13.46 franchi e Julius Bär in calo dello 0,47% a 44.51 franchi. Stesso discorso per i ciclici, con ABB in flessione dello 0,19% a 20.68 franchi e Geberit dello 0,20% a 400.70 franchi, mentre Adecco è cresciuta dello 0,81% a 62.50 franchi e LafargeHolcim dello 0,77% a 52.55 franchi. Senza chiara direzione pure i due colossi farmaceutici Novartis (-0,21% a 70.05 franchi) e Roche (+0,18% a 226.40 franchi), mentre il terzo peso massimo difensivo Nestlé ha terminato la seduta con una contrazione dello 0,36%. Male Syngenta (-0,85% a 383.90 franchi).

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