
La Borsa svizzera ha ripreso a volare oggi. L'indice guida SMI ha infatti toccato il livello più alto da novembre scorso e ha raggiunto quota 5936,64. L'indice allargato SPI è salito a quota 5090,24 punti, superando i valori di ottobre. In chiusura l'SMI segnava +2,51% a 5932,62 punti e l'SPI +2,34% a quota 5089,39 punti. A sorprendere gli analisti non è l'andamento positivo, quanto piuttosto la sua ampiezza. Da giorni la Borsa svizzera continua ad avanzare e molti si attendevano piuttosto una correzione al ribasso. Invece sulle piazze finanziarie europee, ma anche in negli Stati Uniti sta ritornando la fiducia dopo alcuni dati trimestrali migliori dei pronostici e ha riacceso la fiducia in una prossima ripresa. Alla Borsa svizzera la tendenza non è cambiato anche dopo l'arrivo dagli USA dei dati sulle richieste di sussidio di disoccupazione: sono aumentate di 25.000 unità la settimana scorsa, mentre era previsto un rialzo di 21.000 unità. Molti titoli hanno preso lo spicco. E' il caso di Swiss Re che ha guadagnato il 6,94% a 40,98 franchi. Lo stesso dicasi di Adecco (+5,90% a 51,85 franchi), Swatch Group (+5,93% a 198,30) e Holcim (+4,69% a 64,75 franchi), imprese queste molto sensibili all'andamento della congiuntura. Bene anche per i bancari: UBS (+5,18% a 15,02 franchi), CS (+3,21% a 50,10 franchi) e Julius Baer (+3,71% a 48,62 franchi). A spingere la borsa al rialzo ci hanno pensato anche i pesi massimi Nestlé (+1,93% a 44,36), Novartis (+3,25% a 48,92 franchi) e ABB (+3,33% a 19,55 franchi). Sul mercato allargato c'è da segnalare la banca Sarasin che oggi ha guadagnato il 5,47% a 34,70 franchi. L'istituto ha registrato un utile netto in calo del 28,5% a 53,88 milioni di franchi nel primo semestre, ma in progressione del 38% rispetto alla seconda metà dell'anno scorso. L'afflusso netto di fondi è in flessione rispetto al secondo semestre 2008, ma supera le attese. Giornata positiva anche per Clariant che segna +5,32% a 7,33 franchi. Nel primo semestre del 2009 l'impresa basilese ha registrato una perdita netta di 152 milioni di franchi rispetto a un utile netto di 92 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente. E' stato anche preannunciato un nuovo taglio dell'organico per il 2009 e il 2010. ATS
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