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Economia
Borsa svizzera: chiude in rialzo ai massimi da due anni, SMI +0,88%
Redazione
14 anni fa

Giornata positiva per la borsa svizzera, con l'indice dei valori guida SMI che per la prima volta da due anni e mezzo ha superato i 6900 punti, chiudendo a 6912,02 punti (+0,88% rispetto a ieri). Il listino globale SPI è progredito dello 0,84% a 6358,44 punti. Il mercato elvetico si è mosso in linea con le altre piazze europee, con l'eccezione di Milano, alle prese con l'incognita di una possibile crisi di governo in Italia. L'ottimismo generale è alimentato dalle speranze di una prossima soluzione del problema del bilancio americano e dai segnali incoraggianti sulla congiuntura in Asia. Intanto negli Usa le richieste settimanali di disoccupazione sono calate in modo più forte del previsto. Nel vecchio continente la Banca centrale europea ha lasciato i tassi invariati e ha corretto al ribasso le previsioni sull'andamento del prodotto interno lordo dell'Eurozona. Nei minuti finali l'SMI ha segnato un nuovo massimo dall'aprile 2010, toccando quota 6912,16 punti. Oramai vicina appare la soglia di 7000 punti, mai più raggiunta dal settembre 2008. Stando agli operatori diversi investitori hanno finora almeno in parte mancato il rientro sul mercato e si vedono così ora costretti ad affrettarsi, in vista della fine dell'anno. È già quindi partito quello che gli specialisti chiamano il "rally natalizio". Per quanto riguarda i singoli titoli, il miglioramento delle previsioni sull'andamento economico mondiale ha stimolato valori ciclici come ABB (+1,04% a 18,52 franchi), che ha informato nuovamente su una importante commessa, Adecco (+1,55% a 46,64 franchi), Holcim (+1,63% a 65,35 franchi), nonché la sempre volatile Transocean (+1,40% a 43,50 franchi). In evidenza è stato anche il segmento del lusso, con Swatch (+2,24% a 456,50 franchi) e Richemont (+1,88% a 73,20 franchi). ATS

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