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Economia
Borsa svizzera: chiude in rialzo
Redazione
15 anni fa

Inizio di settimana positivo per la borsa svizzera: l'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 5767,98 punti (+0,60% rispetto a venerdì), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,48% a 5186,61 punti. La morte del leader nordcoreano Kim Jong Il, che accentua l'insicurezza nella regione, ha pesato meno del previsto sulle piazze europee, contrariamente a quanto avvenuto in Asia. L'attenzione è tornata a concentrarsi sull'Eurozona: oggi si è tenuta anche una teleconferenza fra i ministri delle finanze dell'UE, mentre il presidente della banca centrale europea Mario Draghi, davanti al parlamento europeo, ha parlato di prospettive incerte. Sotto pressione sono risultati i titoli bancari, soprattutto dopo l'avvio di Wall Street. Sul fronte interno, rispetto alle settimane precedenti la volatilità del mercato è chiaramente diminuita, segno di una normalizzazione della situazione. Hanno fatto peraltro eccezione UBS (-0,06% a 10,80 franchi), Credit Suisse (-0,84% a 21,23 franchi) e Julius Bär (-0,14% a 34,59 franchi), i cui corsi sono stati pure oggi caratterizzati da un'ampia oscillazione. Stando alla SonntagsZeitung le autorità americane hanno presentato a undici istituti elvetici una proposta di accordo, che garantirebbe loro la salvaguardia da procedimenti penali in cambio del pagamento di una multa e di informazioni complete sulle loro attività offshore. Hanno stentato a trovare un indirizzo preciso i titoli più legati alla congiuntura come ABB (+0,24% a 16,80 franchi), Adecco (-2,07% a 36,46 franchi) e Holcim (+0,35% a 49,38 franchi). Buono per contro l'andamento di Swatch (+1,45% a 328,60 franchi), che ha vinto davanti al Tribunale amministrativo federale un round preliminare nella vertenza sulle vendite di componenti d'orologi ai concorrenti. Come spesso accade in tempi di incertezza il listino elvetico è stato sostenuto soprattutto dai difensivi Nestlé (+1,95% a 52,20 franchi) e Novartis (+1,54% a 52,80 franchi), mentre meno tonica è apparsa Roche (-0,38% a 158,40 franchi). Nel mercato allargato balzo di Nobel Biocare (+2,40% a 10,26 franchi), che secondo notizie di stampa sarebbe nel mirino della società americana Bain Capital. Ancora meglio è andata ad Acino (+4,04% a 94,00 franchi) dopo la notizia dell'acquisizione di ulteriori attività di Mepha. Phoenix Mecano ha terminato invariata (a 453,50 franchi) dopo un avvertimento sugli utili. ATS

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