
Seduta di contrattazioni a due facce oggi per la borsa svizzera: dopo una prima parte della giornata sotto la parità, i listini hanno ripreso quota a due ore dalla chiusura, sulla scia dell'apertura positiva di Wall Street. Al termine degli scambi, l'indice guida SMI ha guadagnato lo 0,29% a 8280,25 punti e l'SPI lo 0,28% a 7776,44 punti. Dopo prese di beneficio in mattinata, gli investitori sono ritornati sui mercati, anche se con una certa prudenza, dopo la pubblicazione dei dati sulla fiducia dei consumatori negli Stati Uniti. L'indice rilevato dall'università del Michigan è balzato a 83,7 a maggio, in base alla prima lettura, dal 76,4 precedente. Il dato è nettamente superiore alle attese degli economisti che puntavano su un rialzo a 77,9. Dopo le perdite di ieri, i titoli bancari hanno chiuso in crescita. UBS ha guadagnato l'1,65% a 17,82 franchi, Julius Baer l'1,50% a 40,52 franchi e Credit Suisse l'1,74% a 29,25 franchi. Stando all'agenzia di rating Standard & Poor's, le banche svizzere spiccano per stabilità dei depositi, ciò che fa di esse istituti particolarmente solidi. Tra gli assicurativi, prosegue il momento no di Zurich Insurance (-0,77% a 259,30 franchi) dopo l'emorragia di ieri seguita alla pubblicazione dei risultati. Negativa anche Swiss Re: -0,82% a 72,20 franchi. Contrastati i titoli difensivi, con Nestlé in crescita dello 0,37% a 66,95 franchi, Novartis in flessione dello 0,62% a 71,75 franchi e Roche in progressione dello 0,41% a 247 franchi. In crescita anche i titoli del lusso: Swatch ha guadagnato lo 0,67% a 598 franchi e Richemont l'1,46% a 90,10 franchi. In salita pure Transocean (+1,42% a 53,60 franchi), Adecco (+0,63% a 50,05 franchi), Holcim (+0,90% a 78,40 franchi) e ABB (+0,84% a 21,58 franchi). ATS
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