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Economia
Borsa svizzera: chiude in positivo, SMI +1,14%
Redazione
15 anni fa

La Borsa svizzera ha oscillato oggi esclusivamente in territorio positivo, grazie anche ai rassicuranti dati congiunturali giunti dagli Usa e dall'Europa, ma anche al buon andamento dell'asta di titoli spagnoli. In chiusura di seduta l'indice guida SMI ha registrato un +1,14% a 5'784,14 punti e quello allargato SPI un +0,94% a 5'200,17 punti. L'indice Fed di Philadelphia, che monitora l'attività manifatturiera sulla costa orientale statunitense, è volato a dicembre a 10,3 punti da 3,6 del mese precedente, molto più di quanto avevano previsto gli analisti (a 5 punti). Le richieste di sussidio di disoccupazione la settimana scorsa sono diminuite di 19.000 unità a quota 366.000, contro uno stimato rialzo a 390.000 unità. È il livello più basso da maggio 2008. A novembre i prezzi alla produzione negli Usa sono saliti dello 0,3% contro un +0,2% atteso dagli analisti e dopo il -0,3% di ottobre. Oggi la Banca nazionale svizzera ha mantenuto invariato il principale tasso direttore: continua a puntare su un Libor a tre mesi vicino allo zero. Il tasso di cambio minimo resta inoltre a 1,20 franchi per euro. A Zurigo la salita è stata trainata in particolare dai pesi massimi farmaceutici Novartis (+2,93% a 52,70 franchi) e Roche (1,65% a 159,70 franchi). Nestlé ha segnato +0,39% a 51,65 franchi. La giornata è stata favorevole anche per gli assicuratici Swiss Re (+2,82% a 48,16) e Zurich finacial (+1,24% a 203,50). Per quanto riguarda i bancari, UBS ha guadagnato lo 0,55% a 11,01 franchi, CS l'1,72% a 21,89 franchi e Julius Baer il 2,07% a 34,50 franchi. Andamento differenziato per i titoli più legati alla congiuntura con Adecco che ha guadagnato ben il 2,84% a 37,65 franchi e ABB che ha perso invece lo 0,30% a 16,74 e Holcim che ha ceduto lo 0,28% a 49,31 franchi. Contrastati anche i titoli legali ai prodotti di lusso con Richemont che ha ceduto lo 0,11% a 45,69 e Swatch che invece ha guadagnato lo 0,21% a 327,50 franchi. ATS

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