
Se la mattinata è stata contrassegnata dall'incertezza per l'evoluzione del debito sovrano, nel primo pomeriggio, dopo l'apertura al rialzo di Wall Street, la Borsa svizzera ha ripreso fiato. In chiusura di seduta l'indice guida SMI ha messo a segno un +1,08% a 6'125,39 punti e quello allargato SPI è migliorato dell'1,13% a 5'641,00 punti. Oggi sono state diffuse varie informazioni in Europa e USA. Negli Stati Uniti le richieste settimanali di sussidio di disoccupazione sono salite a sorpresa di 13.000 unità e il deficit commerciale si è invece ridotto del 12%. Alla Borsa di Wall Street è prevalso soprattutto l'effetto positivo Fed: secondo il Beige Book pubblicato ieri sera, "l'economia ha continuato a espandersi a un ritmo moderato". Per il 2012 la Banca centrale europea si aspetta una ripresa "graduale" e "moderata" dell'economia dell'Eurozona e i tassi d'inflazione dovrebbero salire sopra il 2%. Infine, il Tesoro italiano ha venduto oggi 4,88 miliardi di euro di Btp sulle varie scadenze, contro cinque miliardi di obiettivo massimo. Alla Borsa svizzera gli occhi erano rivolti in particolare a Roche che ha annunciato i dati del primo trimestre: il giro d'affari è sceso dell'1%, ma su basi omogenee le vendite segnano una progressione del 2%. Il titolo si è apprezzato dell'1,56% a 156,70 franchi. Più contenuto il guadagno per gli altri due pesi massimi, Novartis +0,32% a 50,00 franchi e Nestlé +0,63% a 55,80 franchi. Dopo i ribassi della mattinata, la giornata si è conclusa positivamente anche per i bancari: UBS (+1,29% a 11,80 franchi), CS (+2,59% a 24,53) e Julius Baer (+1,43% a 36,16). Per quanto riguarda gli assicurativi, Zurich ha messo a segno un +0,87% a 219,50 franchi e Swiss Re ha fatto ancora meglio: +1,60% a 57,15. Bene anche i titoli più legati alla congiuntura: Adecco (+2,55% a 45,50), ABB (+1,62% a 18,22) e Holcim (+2,86% a 57,60). La performance migliore è stata quella di Swatch (+3,09% a 427.00 franchi). L'unico titolo che ha chiuso in negativo è stato Transocean (-1,42% a 45,08). Sul mercato allargato c'è da segnalare la forte ripresa di Thurella (+14,96% a 44,95 franchi): nel 2011 l'impresa ha ottenuto un attivo di 3,2 milioni di franchi, contro una perdita di 4,8 milioni di franchi dell'analogo periodo precedente. La Hügli guadagna il 9,77% a 618 franchi. Il gruppo alimentare ha realizzato nel 2011 un utile netto di 19,5 milioni di franchi, in calo del 28,8% rispetto all'esercizio precedente, il cui risultato era stato influenzato positivamente da un guadagno straordinario. Da notare infine il calo di Newave (-2,24% a 54,50). La società ticinese specializzata nei sistemi per garantire la continuità nell'alimentazione elettrica, ha conseguito nel 2011 un utile netto quasi dimezzato, passato da 8,1 a 4,3 milioni di franchi. ATS
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