
Avvio di seduta negativo, tarda mattinata e primo pomeriggio in positivo, flessione dopo l'apertura al ribasso di Wall Street e chiusura al rialzo parallelamente al recupero della piazza americana. Questo in sintesi l'andamento della seduta odierna della Borsa svizzera che ha terminato con l'indice dei valori guida SMI a 5158,5 punti (+0,69 %) e quello allargato SPI a 4289,79 punti (+0,60 %). La seduta è stata tranquilla sul fronte delle informazioni macroeconomiche e di imprese. I finanziari hanno sofferto a causa speculazioni sull'ammontare delle perdite di UBS e Credit Suisse: le due grandi banche elvetiche che presenteranno i risultati annuali la prima domani e la seconda mercoledì hanno perso rispettivamente -0,62 % a 12,9 franchi e -5,10 % a 30,88 franchi. Julius Bär è l'unico bancario ad aver chiuso in positivo (+0,27 % a 30,08 franchi. A sostenere il listino sono stati Roche (+2,34 a 148,6 franchi), Zurich Financial Services (+5,67 % a 205 franchi) e ABB (+2,37 % a 16,85 franchi). In positivo anche i pesi massimi difensivi Nestlé, che ha messo a segno un +0,31 % a 38,3 franchi, e Novartis (+0,24 % a 49,12 franchi). Contrariamente a Zurich Financial Services hanno invece chiuso in perdita i titoli assicurativi Swiss Life (-2,30 % a 59,5 franchi), Swiss Re (-0,54 % a 18,5 franchi) e Bâloise (-0,51 % a 78,3 franchi). Nello SMIM, in cima alla classifica si piazza Oerlikon con una crescita del 9,09 % a 36 franchi. La progressione è da mettere in relazione a nuove speculazioni relative a una sua fusione con Sulzer (+2,27 % a 60,75 franchi). ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

