
Seduta in territorio positivo oggi alla Borsa svizzera. L'indice dei titoli guida SMI è sempre rimasto al di sopra della linea di demarcazione, chiudendo con un +0,68% a punti 6'400.26. Stesso andamento per l'allargato SPI, che ha terminato le contrattazioni con un +0,59% a quota 5'833.94. Nel pomeriggio i dati sulla fiducia dei consumatori americani - salita ad aprile a 69,6 da 67,5 di marzo - hanno dato ancor più impulso al listino. A questo annuncio si sono aggiunte altre notizie incoraggianti provenienti dagli USA. La produzione industriale americana a marzo ha segnato un rialzo mensile dello 0,8%, superiore alle attese di un +0,6%. Non sembrano invece aver pesato sui mercati le informazioni sull'inflazione negli Stati Uniti, che sarebbe cresciuta a marzo dello 0,5%. Il dato è infatti in linea con le stime degli analisti. Il buon andamento dei pesi massimi Novartis (+0,74% a 50,05 franchi) e soprattutto Nestlé (+2,35% a 55,50 franchi) - nonostante un fatturato in calo del 9,3% registrato nel primo trimestre rispetto a un anno prima - ha permesso all'indice principale di aumentare i guadagni. Alla fine ha chiuso in positivo anche Roche (+0,45% a 133,50) dopo una mattinata trascorsa al di sotto della linea. In flessione sono invece risultati i titoli finanziari: UBS (-0,90% a 16,52 franchi), CS Group (-0,76% a 39,05 franchi), ZFS (-0,21% a 238,70 franchi), Julius Bär (-0,66% a 39,08 franchi) e Swiss Re (-0,83% a 53,60 franchi). Buona tenuta per i ciclici: ABB ha guadagnato l'1,11% a 21,78 franchi, Holcim lo 0,47% a 74,55 franchi e Adecco lo 0,09% a 58,50 franchi. Buon risultato anche per Syngenta (+0,73% a 304,80 franchi), dopo aver reso noto risultati trimestrali positivi. Sul mercato allargato da segnalare il -0,39% di Orascom Development AG, a 38,70 franchi, dopo che l'azienda dell'investitore egiziano Samih Sawiris ha annunciato un calo del 15,6% dell'utile netto nel 2010. ATS
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