
Chiusura in rialzo per la Borsa svizzera, al termine di una seduta trascorsa in gran parte sopra la linea di demarcazione e segnata solo a inizio mattinata dalle turbolenze legate al voto in Crimea. L'indice dei titoli guida SMI ha terminato gli scambi facendo segnare una progressione dello 0,59% a 8161,78 punti. Il listino allargato SPI è salito dello 0,69% a quota 7926,88. La situazione in Ucraina resta un fattore di inquietudine per gli operatori, anche se i mercati sembrano non temere le conseguenze delle sanzioni decise oggi dall'Unione europea e dagli Stati Uniti contro diverse personalità russe e ucraine. Nel pomeriggio, la pubblicazione dell'indice della produzione industriale negli Stati Uniti, salito a febbraio dello 0,6% dopo il -0,2% del mese prima (dato rivisto), ha dato particolare impulso alle contrattazioni. Il risultato è infatti migliore delle stime degli analisti, che puntavano in media su un rialzo dello 0,2%. Per quanto riguarda le blue chip, da segnalare la chiusura in negativo di due titoli: SGS (-1,18% a 2102,00 franchi) e Nestlé (-0,08% a 64,25 franchi), scivolata sotto la linea solo a fine pomeriggio. Bene gli altri pesi massimi difensivi: Roche (+0,51% a 255,20 franchi) e Novartis (+0,84% a 71,80 franchi). In linea con l'andamento generale dello SMI i bancari, UBS (+0,79% a 17,84 franchi), CS (+0,60% a 26,72 franchi), Julius Bär (+0,31% a 38,94 franchi). Fra gli assicurativi spicca Swiss Re (+1,32% a 80,60 franchi), mentre Zurich Insurance ha chiuso con un +0,23% a 262,50 franchi. Sopra la media il settore del lusso: Richemont (+0,98% a 82,30 franchi) e Swatch (+0,91% a 552,50 franchi). Di seguito la chiusura dei titoli maggiormente legati alla congiuntura: ABB (+1,58% a 21,86 franchi), Adecco (+0,68% a 73,55 franchi), Geberit (+1,10% a 284,80 franchi), Holcim (+1,10% a 70,20 franchi). Sul mercato allargato, Tornos ha terminato in calo dell'1,80% a 4,91 franchi. L'azienda oggi ha presentato il risultato del 2013: perdita netta di 45,6 milioni di franchi e perdita operativa (EBIT) di 35,9 milioni, per un fatturato lordo in calo del 16% a 155,3 milioni.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

