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Economia
Borsa svizzera: chiude in positivo, SMI +0,52%
Redazione
15 anni fa

La Borsa svizzera si è mantenuta in territorio positivo grazie al sostegno dei due giganti farmaceutici e di Nestlé. I guadagni sul finale di seduta si sono un po' assottigliati, parallelamente al peggioramento a Wall Street. L'indice SMI dei titoli guida ha chiuso a 5681,57 punti, in aumento dello 0,52%. Il listino completo SPI terminato a quota 5149,44 (+0,35%). Negli Stati Uniti le richieste di sussidio di disoccupazione la settimana scorsa sono aumentate di 6000 unità, a 402.000 dalle 396.000 della settimana precedente. Il dato è superiore alle stime. D'altro canto l'indice ISM che monitora l'andamento del settore manifatturiero negli USA è salito in novembre a 52,7 da 50,8 del mese precedente. In media gli analisti si attendevano quota 51,0. I titoli difensivi di peso hanno dato man forte al mercato: Novartis ha registrato un balzo dell'1,20% (a 49,80 franchi), Roche dell'1,59% (a 147,30 franchi) e Nestlé dello 0,68% (a 51,50 franchi). Tra le banche, UBS, che ha annunciato oggi una modifica ai vertici, è scesa dell'1,88% (a 10,97 franchi), il Credit Suisse dell'1,46% (a 21,64 franchi), mentre la Julius Bär ha guadagnato l'1,75% (a 33,13 franchi). Philip J. Lofts è tornato a rivestire la carica di Group Chief Risk Officer presso UBS, in sostituzione di Maureen Miskovic, che era entrata in funzione appena in gennaio e ora lascia la grande banca. Direttore di UBS Americas sarà Robert McCann e Ulrich Körner responsabile della regione Europa, Medio Oriente e Africa. Positive le blue chip assicurative, con Zurich Financial che è cresciuta dell'1,35% (a 202,80 franchi) e Swiss Re dell'1,40% (a 48,67 franchi). Zurich è in crescita malgrado il gruppo abbia espresso dubbi sulla possibilità di raggiungere una redditività dei mezzi propri del 16% nelle circostanze attuali. La società ha d'altro canto annunciato che dovrebbe continuare a versare dividendi interessanti. Contrastati i titoli più legati ai cicli congiunturali. ABB è in calo dell'1,16% (a 17,08 franchi), Adecco ha registrato un incremento dello 0,91% (a 39,78 franchi) e Holcim dell'1,18% (a 51,45 franchi). Nel listino allargato PubliGroupe, che ha lanciato oggi un avvertimento sui risultati e il taglio di 200 posti di lavoro, è in ribasso dell'8,82% (a 131,30 franchi). ATS

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