
È durato lo spazio di poche ore l'effetto Grecia sui listini azionari del Vecchio continente. Dopo una partenza a razzo, nel corso della mattinata i guadagni sui principali mercati si sono sciolti come neve al sole. La borsa svizzera ha tenuto meglio di altre piazze. In chiusura, l'indice dei titoli guida SMI ha guadagnato lo 0,46% a 5938,76 punti. Sul mercato allargato, l'SPI è avanzato dello 0,40% a 5525,39 punti. L'esito delle votazioni politiche nel paese ellenico, appesantito da un debito ciclopico, non significa "ipso facto" la fine dei problemi, hanno sostenuto molti investitori, tanto più che ora bisognerà attendere la formazione di un nuovo esecutivo che rispetti gli impegni presi per riportare le finanze in ordine. L'agenzia di rating Fitch ha salutato il risultato che ha procrastinato un eventuale declassamento della zona euro, ma ha messo in guardia sul fatto che ancora molto resta da fare. Frattanto, si attendono notizie positive dal vertice Ue di fine mese, culmine di una serie di appuntamenti ai massimi livelli di questa settimana (G20, Fed, Bce, Eurogruppo e vertice a quattro Francia-Germania-Italia-Spagna). Nei loro rapporti e commenti, analisti e operatori hanno segnalato come il voto greco abbia evitato lo scenario peggiore per il quale molte banche e istituzioni finanziarie avevano predisposto unità di crisi e le banche centrali erano pronte ad adottare misure straordinarie. I titoli bancari, partiti in salita, hanno poi perso tutti i guadagni finendo sotto la parità. Ubs ha ceduto lo 0,44% a 11,24 franchi, il Credit Suisse l'1,47% a 17,44 franchi e Julius Baer - salita di oltre il 2% nella prima ora di contrattazioni - lo 0,31% a 32,52 franchi. Tra gli assicurativi, ZFS è risultata poco mossa (+0,05% a 207,20 franchi) mentre Swiss Re è salita dello 0,45% a 56 franchi. Contrastanti i titoli difensivi. Roche ha chiuso in flessione dello 0,19% a 156,20 franchi, mentre Novartis è avanzata dell'1,18% a 51,60 franchi. Nestlé è progredita dello 0,36% a 55,90 franchi. Oggi Genentech, filiale californiana del gruppo Roche, e la società romanda AC Immune hanno comunicato di aver rafforzato la cooperazione nella ricerca di medicinali contro il morbo di Alzheimer. In particolare, Genentech ha acquistato una licenza per un nuovo anticorpo sviluppato dalla società con sede a Losanna. Bene i titoli del lusso, con Swatch in crescita del 2,30% a 369,60 franchi e Richemont dell'1,62% a 53,20 franchi. ATS
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