
Al termine di una giornata senza scossoni mancando informazioni aziendali e macroeconomiche importanti, la borsa svizzera ha chiuso in positivo, con l'indice SMI dei titoli guida in progressione dello 0,36% a 6386,18 punti. Quello allargato SPI è cresciuto dello 0,39% a 5676,61 punti. Giornata contrastata tra i bancari. UBS ha perso lo 0,70% a 17 franchi, mentre il Credit Suisse è cresciuto dello 0,83% a 42,75 franchi. In aumento anche Julius Baer (+0,57% a 36,74 franchi). Il Credit Suisse ha beneficiato di giudizi positivi emessi dagli analisti della Deutsche Bank. Tra gli assicurativi, Swiss Re è avanzata dello 0,35% a 45,98 franchi e ZFS dello 0,22% a 231,8 franchi. Zurich ha annunciato di aver rilevato la Compagnie libanaise d'assurances. Basata a Beirut, la società è presente anche negli Emirati arabi uniti, in Kuwait e in Oman. Con questa transazione, il cui ammontare non è stato divulgato, il gruppo zurighese vuole accelerare l'entrata nel mercato del Medio Oriente. In crescita i titoli ciclici, sulla speranza che la Fed americana proceda a un'ulteriore mossa per sostenere la ripresa americana. ABB è progredita dell'1,43% a 21,25 franchi, Holcim dello 0,40% a 62,1 franchi, Adecco dell'1,02% a 54,5 franchi, Swatch dell'1,66% a 367 franchi e Richemont del 2,84% a 48,23 franchi. Syngenta - che pubblicherà i risultati in settimana - è cresciuta dell'1,52% a 259,7 franchi. Gli esperti si attendono una stabilizzazione di volumi e prezzi dei prodotti fitosanitari. Tra i pesi massimi difensivi, Roche ha chiuso sotto la linea (-0,07% a 139 franchi), mentre Novartis è salita dello 0,98% a 56,6 franchi. Nestlé ha perso lo 0,19% a 52,4 franchi. Le due case farmaceutiche basilesi hanno pubblicato risultati positivi ottenuti nella sperimentazione con vari farmaci, in particolare nel trattamento di tumori. ATS
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