
È stata una giornata incerta quella vissuta oggi dalla Borsa svizzera. L'indice guida SMI ha continuato ad oscillare e dopo essere sceso ben due volte sotto la parità ha chiuso con un +0,24% a 5774,89 punti. Dal canto suo, l'SPI ha raggiunto il valore più alto dell'anno a 4984,79 punti e ha chiuso la seduta con un +0,50% a 4961,65 punti. Dopo varie sedute positive e i risultati incoraggianti giunti in mattinata dall'Asia la Borsa svizzera, come la maggior parte di quelle europee, aveva avviato le trattative con un timido rialzo. Verso le 13:00 è stato toccato un massimo di giornata, con l'SMI a 5807,84 punti. C'è stata però poco dopo la virata e verso le 15.30 il listino si tingeva di rosso, per poi recuperare in fine seduta chiudendo in positivo. La colpa di queste oscillazioni è tra l'altro dovuta ai dati contrastanti giunti dagli Usa. Le vendite di abitazioni nuove negli Stati Uniti, a giugno, hanno segnato un balzo mensile dell'11% a 384.000 unità, molto meglio del previsto. A deludere Wall Street, che nel pomeriggio ha virato in negativo, sono stati però i trimestrali di Verizon, con l'utile netto in calo del 7,2%, e le previsioni di Aetna, azienda attiva in ambito sanitario. Incertezza anche sul fronte bancario: secondo un rapporto del Fondo Monetario Internazionale si fa più pressante il rischio insolvenza per le carte di credito e le banche del Vecchio Continente si stanno preparando ad affrontare la minaccia di una bolla nel credito al consumo. Oggi in Svizzera l'attenzione era rivolta a Julius Baer. La banca ha reso noto che nei primi sei mesi del 2009 ha registrato un utile netto di 324 milioni di franchi, in calo del 37% rispetto al periodo corrispondente dell'anno scorso. E' un risultato che ha sorpreso gli analisti perché superiore alle attese. Il corso ne ha risentito positivamente e al termine della giornata segnava +0,50 a 48,46 franchi. Scende invece CS (-2,91% a 50 franchi). Recentemente il titolo era salito molto dopo l'annuncio dei positivi dati trimestrali, mentre UBS segna +0,54% a 14,92 franchi. Giornata negativa per ABB (-2,25% a 18,69 franchi) e per Swiss Life (-5% a 104,4 franchi) che da oggi sono però negoziate senza la cedola del dividendo. Per quanto riguarda i farmaceutici, Roche segna +2,04 a 164,7 franchi e Novartis invece lascia sul terreno lo 0,25% a 47,06 punti. Infine Nestlé avanza dello 0,98% a 43,2 franchi. Sul mercato allargato va rilevato il forte balzo avanti di Cytos (+15,06 a 17,95 franchi). La società farmaceutica con sede a Schlieren (ZH) beneficia di un rapporto secondo il quale l'impresa potrebbe mettere a punto molto rapidamente un vaccino contro la nuova influenza grazie ad un nuovo metodo e produrlo in grande quantità. ATS
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