
Chiusura lievemente positiva per la Borsa svizzera. L'indice dei titoli guida SMI ha guadagnato lo 0,10% a 8'993,51 punti, quello allargato SPI lo 0,27% a 10'723,13. Per tutta la giornata gli occhi sono rimasti puntati su Sika, che ha annunciato l'acquisizione - dopo anni di diatribe - da parte del colosso francese Saint-Gobain. Tutti i procedimenti giudiziari pendenti sono stati cancellati. Il titolo, ampiamente positivo per tutta la giornata, ha terminato le contrattazioni con un +8,33% a 8'133,00 franchi. A mantenere al ribasso i listini elvetici è stata però - per tutta la giornata - Roche, che ha annunciato deludenti risultati del farmaco antitumorale Tecentriq durante una fase di studio III. Il titolo del gruppo farmaceutico basilese ha perso l'1,70% a 222,15 franchi. Per quel che riguarda gli altri difensivi di peso, Novartis ha chiuso in perdita dello 0,18% a 77,56, mentre Nestlé ha realizzato un incremento dello 0,26% a 77,60. Molto positivi tutti i bancari: Credit Suisse ha messo a segno un +2,05% a 17,145 franchi, Julius Bär un +2,01% a 62,82 e UBS un +1,33% a 16,43. Contrastati invece gli assicurativi, con Zurich in contrazione dello 0,31% a 317,30 franchi, e Swiss Life e Swiss Re in crescita rispettivamente dello 0,67% (a 360,30) e dello 0,53% (a 95,14). Fra gli altri titoli da notare la pesante perdita di Lafargeholcim (-3,96% a 52,84).
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

