
Dopo aver mantenuto per quasi tutta la giornata i guadagni messi a segno in mattinata, in chiusura di giornata la Borsa svizzera ha perso buona parte del suo slancio, finendo poco sopra la linea, appesantita anche dalle perdite registrate dai pesi massimi Nestlé, Roche e Novartis. In chiusura, l'indice SMI dei titoli ha terminato a 6374,7 punti, in crescita dello 0,09%. Sul mercato allargato, l'indice SPI è avanzato dello 0,14% a 5493,31 punti. L'attenzione degli operatori era oggi puntata su Swiss Life, Swisscom e Holcim, aziende che hanno presentato i risultati trimestrali. Circa Swiss Life, oggi la società ha messo a segno un +6,21% a 133,4 franchi. Nel terzo trimestre la raccolta premi del gruppo è aumentata del 5% a 3,22 miliardi di franchi, sulla scia del robusto andamento degli affari in Germania e Francia. Nel contempo, i costi operativi si sono ridotti del 3%. Questi dati hanno infuso fiducia negli investitori ripercuotendosi positivamente sugli altri titoli del settore. ZFS è salita dell'1,36% a 231,5 franchi e Swiss Re del 2,43% a 48,39 franchi. In evidenza in parte anche i titoli bancari. UBS è aumentata dell'1,45% a 17,45 franchi, mentre il Credit Suisse - dopo aver trascorso parte della giornata in territorio positivo - ha perso l'1,05% a 56,4 franchi. In calo anche Julius Baer - seppure a lungo in positivo - dello 0,71% a 37,52 franchi. ATS
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