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Economia
Borsa svizzera chiude in positivo
Redazione
18 anni fa

Partita in salita e rimasta oltre il +2% per quasi tutta la giornata, la Borsa svizzera ha bruciato oggi pomeriggio nelle ultime ore di contrattazioni quasi tutti i suoi guadagni, chiudendo a 7189,45 punti, in crescita dello 0,17% rispetto a ieri. L'indice SPI ha terminato praticamente invariato (+0,04% a 6017,74 punti). Gli operatori spiegano la flessione del pomeriggio con le prese di guadagno seguite ai dati macroeconomici negativi provenienti dagli USA circa il mercato immobiliare: i compromessi su case esistenti sono calati del 3,2% in luglio. Il dato è peggiore del -2,1% previsto dagli analisti. Protagonsiti anche oggi sono stati i titoli bancari e assicurativi, sospinti al rialzo dal clima di fiducia istauratosi dopo che ieri il tesoro americano ha reso noto di aver preso sotto la sua ala protettiva i due maggiori istituti attivi nel credito immobiliare Freddy Mac e Fannie Mae. Tuttavia, tra UBS, Credit Suisse e Julius Baer, solo i titoli di quest'ultime due banche hanno confermato la prestazione positiva di ieri: il Credit Suisse ha guadagnato l'1,03% a 53,7 franchi, Julius Baer lo 0,75% a 67,5 franchi. L'UBS, che per gran parte della giornata ha veleggiato attorno al 4% di crescita, ha azzerato tutti i guadagni finendo poco sotto la linea (-0,08% a 24,24 franchi). Di riflesso hanno approfittato della buona situazione dei bancari anche i titoli assicurativi, ad eccezione di Balôise che ha chiuso in flessione dello 0,96% a 92,6 franchi, dopo essere rimasta in positivo per buona parte delle contrattazioni. In chiusura ZFS è avanzata dello 0,43% a 291,15 franchi, Swiss Life dello 0,83% a 193,9 franchi e Swiss Re dello 0,58% a 69,85 franchi. A dare un certo sostegno alla borsa ci hanno pensato anche i pesi massimi, ad eccezione di Roche, che nel pomeriggio ha lasciato sul terreno tutti i guadagni di stamattina per terminare sotto la linea (-0,43% a 185,2 franchi). La concorrente Novartis ha chiuso invece con un +1,01% a 59,80 franchi e Nestlé del 2,09% a 49,92 franchi. Tra gli altri titoli ha tenuto invece il leader mondiale del lavoro interinale Adecco, che ha terminato in crescita dello 0,60% 50,65 franchi. Questo titolo ha beneficiato delle buone prospettive sul mercato del lavoro svizzero, come risulta da un'inchiesta svolta presso le aziende dalla società di intermediazione Manpower. Tra i titoli finiti pesantemente in negativo figura Syngenta, che ha dovuto incassare una flessione del 7,44% a 251,75 franchi. Tonfo anche per ABB (-4,09% a 24,4 franchi). Sul mercato allargato SPI, Tamedia ha chiuso in negativo (-0,8% a 128 franchi). Oggi il gruppo editoriale, che pubblica sia il "Tages-Anzeiger" che il gratuito "20 Minuten", ha annunciato di aveve registrato nel primo semestre dell'anno un utile in calo del 4,4% a 49,0 milioni di franchi. Tali cifre non collimano con le attese degli analisti. ATS

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