
Partita al rialzo, la borsa svizzera ha perso già nel corso della mattinata buona parte dei guadagni, finendo poi sotto la parità nel primo pomeriggio a causa tra l'altro, secondo operatori citati dalla Reuters, di prese di beneficio. In chiusura, l'indice dei titoli guida SMI si è attestato a 7653,95 punti, in flessione dello 0,49%. L'indice allargato SPI ha terminato in calo dello 0,45% a 7114,69 punti. Tra i singoli titoli, sono risultati in progressione UBS (+1,42% a 14,32 franchi) e Credit Suisse (+2,22% a 24,89 franchi), mentre Julius Baer ha perso lo 0,61% a 35,70 franchi. Stando ad operatori, i titoli delle due grandi banche sono ricercati nell'attesa della pubblicazione dei risultati del primo trimestre, prevista per venerdì, delle banche americane JPMorgan e Wells Fargo. Analisti si attendono dati migliori delle previsioni. Tra gli assicurativi, Zurich Insurance ha chiuso in calo dell'1,13% a 246 franchi e Swiss Re dell'1,08% a 78,10 franchi. Su Zurich Insurance, che ieri si era indebolita nettamente poiché negoziata senza la cedola del dividendo, ha ceduto ulteriormente terreno; il riassicuratore verserà invece il dividendo venerdì prossimo. Contrastati i titoli difensivi. Novartis ha chiuso in parità a 66,65 franchi, Roche ha perso lo 0,80% a 222,20 franchi e Nestlé l'1,40% a 67,05 franchi. Vendite si sono registrate anche per i titoli del lusso con Swatch in perdita dell'1,42% a 519,50 franchi e Richemont del 2,06% a 71,15 franchi. Andamento contrastato anche per i titoli ciclici. ABB è progredita dello 0,54% a 20,56 franchi, mentre Holcim ha ceduto lo 0,35% a 71,25 franchi. In flessione anche Adecco (-1,81% a 49,49 franchi). Su Adecco ha pesato un declassamento di Credit Suisse. ATS
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