
Si è leggermente risollevata, ma ha comunque chiuso in territorio negativo la borsa svizzera, con l'indice SMI dei principali titoli che ha segnato in finale di seduta 8'466.70 punti, in flessione dello 0,23%, mentre l'indice complessivo SPI ha ceduto lo 0,19% a quota 8'081.26. Gli operatori hanno puntato l'attenzione su ABB che stamane ha lanciato a sorpresa un avvertimento sugli utili relativamente al quarto trimestre 2013. Il risultato operativo (EBITDA) - ha fatto sapere l'azienda - è stato gravato da oneri eccezionali per 260 milioni di dollari, imputabili alle tempeste che hanno flagellato il Mare del Nord quest'inverno, ritardando la costruzione di centrali eoliche. Si aggiungono poi altri oneri per 50 milioni di dollari investiti in un programma di ristrutturazione volto a fronteggiare il calo delle entrate delle ordinazioni. In borsa il titolo ha perso il 3,55% (a 23.34 franchi). Oltre ad ABB ha pesato sui listini Novartis, scesa dello 0,54% (a 73.75 franchi). Positiva invece Roche (+0,28% a 249.10 franchi), così come il gigante dell'alimentare Nestlé (+0,22% a 68.80 franchi). Contrastati i bancari: Credit Suisse è rimasta invariata (a 29.12 franchi), Julius Bär è progredita dello 0,98% (a 45.54 franchi ) e UBS è arretrata dello 0,37% (a 18.74 franchi). Deboli anche gli assicurativi Zurich Insurance (-0,55% a 270.00 franchi) e Swiss Re (-1,00% a 79.20 franchi). Nel segmento del lusso Swatch ha guadagnato lo 0,36% (a 561.00) mentre Richemont ha ceduto lo 0,56% (a 89.50 franchi).
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