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Economia
Borsa svizzera chiude in perdita
Redazione
14 anni fa

La giornata è cominciata maluccio ed è finita peggio: la Borsa svizzera ha chiuso le contrattazioni odierne con l'indice SMI dei titoli guida in arretramento dello 0,87% a 6'072.12 punti, mentre l'indice complessivo SPI ha ceduto lo 0,81% a quota 5'595.35. Nonostante le buone performance di Tokyo, i listini hanno fatto i conti con i dati sull'economia cinese cresciuta nel primo trimestre dell'8,1%, il dato più basso in quasi tre anni a causa di un rallentamento dei consumi, degli investimenti e della domanda internazionale. Sono poi venuti ad aggiungersi nuovi timori legati alla situazione finanziaria in Spagna, l'apertura negativa di Wall Street, aggravatasi con il passare delle ore, e soprattutto i deludenti dati congiunturali provenienti dagli Stati Uniti, dove la fiducia dei consumatori, misurata dall'indice Michigan, è scesa a 75,7 da 76,2 di marzo, un dato inferiore alle attese degli analisti. Tutti i finanziari sono risultati in perdita di velocità: UBS è regredita del 2,37% (a 11,52 franchi) Credit Suisse del 3,79% (a 23,60 franchi), mentre Julius Bär - da oggi il titolo è negoziato senza la cedola del dividendo - ha lasciato sul terreno il 3,24% (a 34,99 franchi). Stessa tendenza per Zurich Insurance (-1,91% a 215,30 franchi), mentre Swiss Re ha retto meglio il colpo contenendo le perdite a -0,44% (a 56,90 franchi) Holcim, tra i valori ciclici, si è indebolita del 2,34% (a 56,25 franchi), Richemont del 2,28% (a 55,60 franchi), Adecco del 2,86% (a 44,20 franchi) e Swatch dell'1,71% (a 419,70 franchi). In flessione, ma in misura minore rispetto alla media del mercato, anche anche il gigante dell'alimentare Nestlé (-0,36% a 55,60 franchi) e la farmaceutica Novartis, che è scesa dello 0,30% (a 49,85 franchi). In controtendenza soltanto Roche, che ha guadagnato lo 0,19% (a 157,00 franchi) e, seppur di poco, Syngenta (+0,03% a 319,30 franchi). Stamane Ems-Chemie ha indicato di aver archiviato il primo trimestre del 2012 con un fatturato in crescita su un anno del 2,5% a 449 milioni di franchi. Il titolo, sul mercato allargato, non è riuscito a sottrarsi all'andamento ribassista e ha chiuso con una perdita dell'1,51% (a 176 franchi). ATS

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