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Economia
Borsa svizzera chiude in netto rialzo, SMI +1,04%
Redazione
12 anni fa

Chiusura in chiara crescita oggi per la Borsa svizzera, complice la speranza di un allentamento delle tensioni nella crisi ucraina. Stando al ministro degli esteri tedesco, Frank-Walter Steinmeier, i colloqui di ieri sera a Berlino fra lui e i ministri degli esteri russo, ucraino e francese hanno portato a dei "progressi". I volumi delle contrattazioni sono comunque stati modesti, con gli investitori che temono che la situazione possa nuovamente peggiorare in ogni momento. L'SMI ha così terminato la seduta in rialzo dell'1,04% a 8'453.59 punti, l'SPI dell'1,02% a 8'370.56 punti. Il listino principale è stato sostenuto soprattutto dai pesi massimi difensivi: Novartis ha guadagnato l'1,60% a 79.25 franchi, Roche l'1,27% 263.20 franchi e Nestlé lo 0,50% a 69.70 franchi. Sono saliti di oltre un punto percentuale anche la sempre volatile Transocean (+1,97% a 35.71 franchi), Actelion (+1,81% a 107 franchi), i ciclici Holcim (+1,49% a 71.70 franchi), Adecco (+1,29% a 66.70 franchi) e Geberit (+1,27% a 303.90 franchi), nonché UBS (+1,46% a 16.02 franchi), SGS (+1,34% a 2'040 franchi) e Syngenta (+1,09% a 323.50 franchi). In controtendenza solo Swisscom (-0,19% a 522 franchi), che deve pubblicare i conti semestrali mercoledì. Nel listino allargato da segnalare che Swisslog è salita dell'1,79% a 1.14 franchi grazie a un contratto di 55 milioni di franchi in Scandinavia, mentre Loeb, che ha pubblicato oggi utili semestrali in aumento, è progredita del 2,16% a 175 franchi. Logitech, la quale ha ottenuto un'ulteriore proroga dalla Borsa americana per la pubblicazione dei conti, è invece scesa dello 0,39% a 12.65 franchi.

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