
Seduta tutta in rialzo per la Borsa svizzera dopo la pausa di ieri per la Festa nazionale. L'SMI si è riportato sopra quota 9'100 per la prima volta da fine giugno, chiudendo a 9'122.68 punti (+0,75%). L'SPI ha terminato in progressione dello 0,76% a 10'388.68 punti. I listini devono recuperare terreno: ieri i principali mercati azionari europei hanno chiuso in chiara progressione, grazie a risultati aziendali e dati congiunturali positivi provenienti dal Vecchio Continente e dagli Stati Uniti così come al buon andamento di Wall Street, con il Dow Jones che ha peraltro ancora una volta aggiornato il suo record oggi in apertura. I trimestrali di Apple hanno spinto i mercati mondiali. Non bisogna poi dimenticare l'effetto dell'indebolimento del franco rispetto all'euro, con la moneta unica che ormai sfiora 1.15. Oggi in Svizzera è inoltre stato pubblicato l'indice dei responsabili degli acquisti (Purchasing Manager's Index, PMI), che si è attestato in luglio a 60,9 punti, 0,8 punti in più di giugno: è il livello più elevato da oltre sei anni, vale a dire dal febbraio 2011. Tra le blue chip si è messa in evidenza soprattutto Givaudan (+2,49% a 1'973.00 franchi). In forte rialzo anche gli assicurativi - Swiss Life (+2,44% a 361.60 franchi), Swiss Re (+1,55% a 94.70 franchi) e Zurich (+1,32% a 298.70 franchi) - e il lusso, con Swatch (+2,11% a 392.00 franchi) che ha fatto meglio di Richemont (+1,16% a 83.10 franchi). Bene anche Julius Bär (+1,55% a 55.55 franchi); più deboli UBS (+0,59% a 16.92 franchi) e Credit Suisse (+0,27% a franchi). Hanno invece terminato contrastati i ciclici: da Geberit (+1,78% a 473.50 franchi) passando per Adecco (+0,81% a 74.40 franchi), ABB (+0,44% a 22.80 franchi), LafargeHolcim (+0,26% a 58.00 franchi) a Sika (-0,45% a 6'635.00 franchi), unico titolo negativo. Chiusura attorno al punto percentuale in più per Swisscom (+1,04% a 477.60 franchi) e SGS (+0,98% a 2'159.00 franchi), mentre hanno un po' frenato il listino i pesi massimi difensivi, con Nestlé che è avanzata dello 0,67% a 82.25 franchi, Novartis dello 0,42% a 82.75 franchi e Roche dello 0,65% a 246.50 franchi.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

