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Economia
Borsa svizzera chiude in negativo, SMI -1,43%
Redazione
13 anni fa

Dopo le prime battute in territorio positivo la Borsa svizzera ha perso sempre più terreno, in particolare nel pomeriggio. Il listino principale SMI ha terminato a 7762,65 punti, in calo dell'1,43%. L'indice allargato SPI ha chiuso a quota 7194,69 (-1,37%). La Banca centrale europea nella riunione di oggi ha lasciato il tasso d'interesse di riferimento fermo allo 0,75%, in linea con le attese del mercato. I sussidi settimanali di disoccupazione negli Usa sono cresciuti di 28'000 unità a 385'000, contro previsioni di una discesa di 7000. Al centro dell'attenzione oggi figuravano i titoli bancari. Sul settore grava incertezza dopo l'annuncio di rivelazioni dettagliate ("offshore-leaks") su migliaia di gruppi e privati che hanno aperto società offshore per evadere il fisco. Fra questi vi sarebbero anche 300 privati e 70 società in Svizzera, fra cui una ventina di banche, hanno riferito oggi "SonntagsZeitung" e "Le Matin Dimanche". UBS è in discesa dell'1,44% (a 14,36 franchi), Credit Suisse del 2,59% (a 24,44 franchi) e Julius Bär dell'1,61% (a 36,70 franchi). Fra gli assicurativi Zurich ha registrato una flessione dello 0,49% (a 266,00 franchi), Swiss Re dello 0,81% (a 79,20 franchi). In genere il mercato è stato caratterizzato da realizzi di guadagno, secondo gli operatori. In particolare ne ha risentito il comparto del lusso, con Richemont in flessione del 3,16% (a 73,45 franchi) e Swatch Group dell'1,91% (a 539,50 franchi). L'unico titolo guida in controtendenza è Actelion (+0,10% a 51,00 franchi). Tra i valori più sensibili alle oscillazioni della congiuntura, ABB ha perso l'1,88% (a 20,93 franchi), Adecco l'1,06% (a 51,35 franchi), Geberit l'1,55% (a 229,00 franchi) e Holcim il 3,02% (a 73,95 franchi). Hanno ceduto parecchio terreno anche i pesi massimi difensivi. Nestlé ha registrato un ribasso dell'1,01% (a 68,70 franchi), Novartis dell'1,26% (a 66,80 franchi) e Roche dell'1,51% (a 221,50 franchi). Nel listino allargato Schmolz+Bickenbach è in progressione del 10,17% (a 2,60 franchi), sulla scia delle speranze di una partecipazione del miliardario russo Viktor Vekselberg al risanamento del gruppo siderurgico. ATS

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