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Economia
Borsa svizzera: chiude in negativo, SMI -0,63%
Redazione
17 anni fa

Partita al rialzo, la Borsa svizzera ha perso terreno nel corso della mattinata, scivolando al di sotto della linea di demarcazione verso le 14.00. Le perdite si sono poi ampliate parallelamente al peggioramento a Wall Street, riducendosi di nuovo sul finale di seduta. Il listino principale SMI ha terminato gli scambi a quota 4783,32 (-0,63%). L'indice complessivo SPI ha chiuso a 4018,53 punti (-0,54%). Gli investitori sono in attesa degli esiti della riunione odierna della Federal Reserve. I titoli assicurativi e bancari hanno sostenuto il mercato, anche se i guadagni si sono assottigliati con il passare delle ore. La Bâloise, che stamane ha pubblicato le cifre del 2008, è salita del 2,57% (a 65,90 franchi). L'utile netto si è più che dimezzato. La compagnia renana ha però confermato oggi gli obiettivi sul medio periodo e annunciato che distribuirà un dividendo invariato e proseguirà il programma di riacquisto di azioni. Swiss Re è in crescita del 2,1% (a 15,71 franchi), Zurich Financial dell'1,57% (a 155 franchi), Swiss Life ha invece concluso la seduta in parità (a 65,05 franchi). Quanto ai bancari, il Credit Suisse ha guadagnato il 4,43% (a 33,98 franchi), l'UBS lo 0,85% (a 11,81 franchi) e la Julius Bär l'1,86% (a 29,56 franchi). Fra i titoli difensivi di peso, flessione dell'1,56% per la Roche (a 144,80 franchi). La filiale giapponese Chugai ha reso noto il decesso di 15 pazienti che erano in cura con il medicinale contro l'artrite Actemra. Un legame tra il farmaco e la morte non può essere escluso, secondo l'impresa nipponica. Sono stati inoltre osservati 221 casi di effetti collaterali seri. Secondo gli analisti, la percentuale dei decessi si situa al livello dei medicinali comparabili. D'altro canto la Roche ha informato su risultati positivi di uno studio sull'utilizzo dell'Herceptin per i tumori allo stomaco. La Novartis è pure in calo (-0,46% a 43,60 franchi). La Nestlé ha pesato sul listino, con un ribasso dell'1,77% (a 36,66 franchi). Stando ai broker, hanno avuto un impatto negativo i dati deludenti presentati dall'americana General Mills, con cui il gruppo elvetico coopera. Swatch Group, il cui Ceo Nick Hayek oggi si è detto ottimista per quanto riguarda il 2009, è avanzato del 3,33% (a 139,60 franchi). Di riflesso è in positivo anche Richemont (+2,05% a 17,39 franchi). Sono arretrati chiaramente invece l'ABB (-2,81% a 15,59 franchi) e Holcim (-3,07% a 35,96 franchi). Nel listino allargato, OC Oerlikon ha lasciato sul terreno il 12,32% (a 34,30 franchi). ATS

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