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Economia
Borsa svizzera: chiude in negativo, SMI -0,11%
Redazione
15 anni fa

Sessione altalenante oggi alla Borsa svizzera. Dopo una mattinata piuttosto positiva, l'indice dei titoli guida SMI è lentamente sceso al di sotto della linea di demarcazione, recuperando parzialmente solo a fine giornata, ma chiudendo in negativo (-0,11%) a punti 6'357.03. L'indice allargato SPI è calato dello 0,14% a quota 5'799.70. A pesare sul mercato sono state in particolare le informazioni sull'inflazione in Cina che, secondo indiscrezioni della stampa di Hong Kong, sarebbe cresciuta in marzo tra il 5,3% e il 5,4%. Se il dato venisse confermato, sarebbe il più alto degli ultimi 32 mesi. A questo annuncio si sono aggiunte nel pomeriggio notizie poco incoraggianti provenienti dagli Stati Uniti: le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 27.000 unità - gli analisti si attendevano un calo di 2.000 - e l'indice dei prezzi alla produzione ha fatto segnare a marzo un rialzo mensile dello 0,7%, contro l'1% delle previsioni. La tenuta dei pesi massimi Novartis (+0,14% a 49,68 franchi) e soprattutto Nestlé (+1,33% a 53,25 franchi) - sospinta dall'eco di buoni risultati realizzati dal gruppo francese Danone - ha tuttavia permesso al listino principale di evitare perdite più marcate. Sulle contrattazioni ha invece a lungo pesato Roche: in mattinata il gruppo basilese ha annunciato vendite in flessione nel primo trimestre e un giro d'affari di 11,1 miliardi di franchi, in calo del 9% rispetto allo stesso periodo del 2010. Il titolo ha però recuperato terreno nel pomeriggio e chiuso limitando le perdite (-0,15% a 132,90 franchi). In contrazione sono risultati anche i titoli finanziari: CS Group (-1,85% a 39,35 franchi), UBS (-1,30% a 16,67 franchi), ZFS (-0,83% a 239,20 franchi), Julius Bär (-0,76% a 39,34 franchi) e Swiss Re (-0,64% a 54,05 franchi). Male anche i ciclici. Ad eccezione di Holcim (+0,34% a 74,20 franchi), ABB ha infatti perso l'1,28% a 21,54 franchi e Adecco l'1,02% a 58,45 franchi. Fanalino di coda del listino principale, come già ieri, è risultato Lonza (-2,07% a 70,95 franchi), dopo aver reso noto risultati trimestrali negativi. Sul mercato allargato da segnalare il +3,5% di Sulzer, a 148,7 franchi, dopo che l'azienda ha annunciato commesse fortemente in crescita nel primo trimestre. ATS

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