
Seduta di lieve rialzo per la Borsa svizzera. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso a 4794,63 punti (+0,24% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI ha guadagnato lo 0,34% a 4032,27 punti. La giornata era cominciata bene sull'onda della decisione della Federal Reserve di acquistare altri titoli di stato e titoli garantiti dai mutui. Nel pomeriggio però tutti i mercati europei hanno ripiegato, dopo che Wall Street è virata in negativo proprio per i dubbi riguardo al piano in questione. La manovra della Fed ha comunque in un primo tempo messo le ali al comparto bancario. Credit Suisse ha chiuso in calo del 2,41% (a 33,16 franchi), UBS in crescita del 4,57% (a 12,35 franchi). Quest'ultimo istituto ha comunicato oggi anche la creazione di capitale condizionale e di capitale autorizzato per la raccolta di eventuali nuovi fondi, nonché il riacquisto di obbligazioni proprie per un massimo di un miliardo di euro. In netta progressione hanno terminato gli assicurativi Swiss Re (+9,87% a 17,26 franchi), Zurich (+11,61% a 173,00 franchi), Swiss Life (+5,30% a 68,50 franchi) e Bâloise (+7,36% a 70,75 franchi). Positivi pure Swatch (+3,87% a 145,00 franchi) e Richemont (+2,70% a 17,86 franchi), nonostante il nuovo calo delle esportazioni orologiere annunciato oggi. Hanno per contro frenato il listino i valori difensivi Nestlé (-1,20% a 36,22 franchi), Novartis (-1,83% a 42,80 franchi) e Roche (-0,14% a 144,60 franchi). Nel mercato allargato Kuoni (-0,64% a 272,25 franchi) si è ben ripresa dopo una mattinata difficile seguita alla pubblicazione dei risultati 2008: in primo tempo sul titolo avevano pesato il brusco calo delle prenotazioni e il taglio del dividendo. ATS
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