
Lieve arretramenteo oggi per la Borsa svizzera. Zurigo aveva aperto al rialzo sostenuta dall'andamento favorevole dell'Asia e dalle speranze di un miglioramento sul fronte della crisi dell'euro, con la rielezione in Italia di Giorgio Napoletano. Ma il dato americano sul mercato immobiliare ha avuto nel pomeriggio un impatto negativo. Il listino principale SMI ha chiuso a quota 7609,10, in calo dello 0,13%. L'indice allargato SPI ha terminato la seduta a 7129,85 punti (pure -0,13%). Le vendite di alloggi esistenti sono diminuite dello 0,6% in marzo su febbraio negli Stati Uniti, secondo le cifre diffuse oggi dall'Associazione nazionale degli agenti immobiliari (NAR). Le previsioni degli analisti in media erano di un lieve rialzo. L'andamento della settimana dovrebbe dipendere parecchio dai risultati aziendali e da dati congiunturali, hanno commentato gli operatori. Mercoledì saranno pubblicate le cifre trimestrali di Credit Suisse, Novartis e ABB. Quest'ultima, che stamane ha annunciato l'acquisizione dell'americana Power-One per circa 1 miliardo di dollari, è salita nella prima parte della seduta, ma sul finale ha ceduto terreno (-1,15% a 19,70 franchi). Quanto agli altri titoli guida più sensibili alle oscillazioni congiunturali, Adecco è calata dell'1,21% (a 48,03 franchi), Geberit dello 0,37% (a 215,40 franchi) e Holcim dello 0,66% (a 67,80 franchi). Nel segmento del lusso, Richemont ha subito una flessione dell'1,45% (a 68,15 franchi), Swatch Group dell'1,35% (a 511,50 franchi). È proseguito il recupero dei bancari. Credit Suisse ha guadagnato il 2,78% (a 26,24 franchi), UBS l'1,09% (a 14,86 franchi) e Julius Bär lo 0,52% (a 35,05 franchi). Positivi anche i valori guida assicurativi. Zurich è in rialzo dello 0,83% (a 244,00 franchi), Swiss Re dell'1,09% (a 69,55 franchi). Quanto ai titoli difensivi di peso, Nestlé è in discesa dello 0,23% (a 65,15 franchi), Novartis è avanzata dello 0,37% (a 67,55 franchi), mentre Roche ha ceduto l'1,05% (a 225,10 franchi), malgrado la valutazione positiva dei due giganti farmaceutici da parte di Credit Suisse. ATS
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