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Economia
Borsa svizzera chiude in lieve calo, SMI -0,08%
Redazione
12 anni fa

Seduta incerta quella odierna per la Borsa svizzera. Dopo un avvio in calo gli indici erano saliti in territorio positivo a metà mattinata, per poi cominciare a oscillare intorno alla parità sul mezzogiorno. Nell'ultima ora e mezza di contrattazioni i listini non sono però più riusciti a oltrepassare la linea di demarcazione. Così l'SMI ha chiuso con una flessione dello 0,08% a 8'327.93 punti, l'SPI dello 0,06% a 8'085.31 punti. I dati americani sul Pil del quarto trimestre, sulle richieste di disoccupazione e sui compromessi per l'acquisto di case esistenti hanno avuto pochi effetti sul mercato. Hanno invece continuato a pesare le incertezze riguardo alla crisi ucraina, tanto che i volumi degli scambi sono risultati piuttosto modesti. Tra le blue chip ha terminato in forte progressione Credit Suisse (+1,20% a 27.80 franchi), mentre UBS ha ceduto lo 0,88% a 17.92 franchi e Julius Bär lo 0,28% a 38.76 franchi. In lieve calo gli assicurativi, con Zurich che ha perso lo 0,11% a 270.10 franchi e Swiss Re lo 0,06% a 81.70 franchi. Quanto ai pesi massimi difensivi, Nestlé (+0,30% a 66.40 franchi) ha sostenuto il mercato, mentre Novartis (-0,21% a 72.00 franchi) e Roche (-0,30% 263.20 franchi) hanno avuto un impatto negativo. Pesante il settore del lusso nel giorno dell'apertura del salone degli orologi e dei gioielli Baselworld: Richemont ha lasciato sul terreno lo 0,59% a 83.60 franchi, Swatch perfino l'1,18% a 546.50 franchi, dopo che Citigroup ha rivisto al ribasso le stime sugli utili e l'andamento del titolo. Nel mercato allargato da segnalare che Bobst, tornata nelle cifre nere lo scorso anno, ha guadagnato il 6,81% a 39.20 franchi. Bene anche Bucher, che grazie all'ottenimento di un'importante commessa in Russia è salita dell'1,80% a 283.50 franchi, mentre Cosmo Pharmaceuticals, che pure ha presentato i conti annuali, ha ceduto l'1,23% a 104.00 franchi.

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