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Economia
Borsa svizzera chiude in leggero rialzo, SMI +0,15%
Redazione
9 anni fa

La Borsa svizzera chiude in leggero rialzo, con l'indice principale SMI che segna un +0,15% a 9'112.16 punti e quello allargato SPI un +0,26% a 10'394.99 punti. Il comportamento sul mercato viene definito "prudente" e i volumi scambiati sono piuttosto scarsi, indicano gli analisti interpellati dall'agenzia finanziaria awp. Nel mirino degli osservatori vi è la riforma fiscale annunciata dal presidente americano Donald Trump che mira a portare l'imposta sul reddito delle imprese dal 35% al 20% e a ridurre a tre gli scaglioni per gli individui (12%, 25%, 35%). A trarne maggior profitto dovrebbero essere i lavoratori della classe media, secondo Trump. I dati congiunturali pervenuti nel pomeriggio dagli USA non hanno invece avuto quasi alcun effetto sui mercati. A brillare oggi tra i principali titoli azionari elvetici è stato soprattutto SGS (+4,83% a 2'324.00 franchi), sostenuto da una valutazione di Morgan Stanley. A trainare in alto il listino zurighese sono stati anche il titolo del lusso Swatch (+1,38%), Geberit (+1,33% a 457.10 franchi), gli assicurativi Swiss Life (+1,31% a 337.40 franchi) e Zurich Insurance (+1,19% a 289.80 franchi), nonché Lonza (+1,21% a 250.90 franchi), Swiss Re (+0,52% a 86.25 franchi), Sika (+0,49% a 7'210.00 franchi), Givaudan (+0,29% a 2'095.00 franchi), i colossi farmaceutici Roche (+0,20% a 247.00 franchi) e Novartis (+0,18% a 82.55 franchi), così come i bancari UBS (+0,18% a 16.45 franchi) e Julius Baer (+0,18% a 56.90 franchi). Hanno chiuso in controtendenza invece il gigante alimentare Nestlé (-0,61% a 81.05 franchi), la multinazionale del cemento LafargeHolcim (-0,27% a 56.20 franchi), il bancario Credit Suisse (-0,13% a 15.25 franchi), il titolo del lusso Richemont (-0,11% a 87.30 franchi) e Swisscom (-0,04% a 492.00 franchi). Nestlé ha terminato in negativo per il secondo giorno di fila, erodendo in questo modo i guadagni incassati dopo la giornata degli investitori di martedì scorso. ABB (a 23.87 franchi) e Adecco (a 74.35 franchi) hanno chiuso invariate. Sul mercato allargato, è da segnalare il titolo del gruppo VAT (+3,64% a 133.70 franchi), dopo l'annuncio odierno dell'acquisizione di 3 milioni di azioni, ossia il 10% del capitale azionario, da parte del pioniere della tecnologia medica (medtech) basilese Rudolf Maag. Buoni guadagni anche per Vifor Pharma (+2,53% a 113.30 franchi), gruppo attivo nei prodotti farmaceutici, che si è scisso da Galenica. Gli analisti si sono mostrati soddisfatti dopo le previsioni annunciate nella giornata degli investitori di ieri.

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