
Dopo un avvio in leggero rialzo e aver ampliato i guadagni nel primo pomeriggio, la Borsa svizzera ha perso vigore a un'ora circa dalla chiusura delle contrattazioni, in concomitanza con la virata in negativo di Wall Street, che aveva aperto in rialzo. Toccata la linea di demarcazione è poi risalita e ha terminato la seduta con l'indice dei titoli guida SMI a 6349,83 punti (+0,14%) e quello complessivo SPI a 5486,43 punti (+0,17%). Prima della conclusione del vertice del G20 e della riunione della Federal Reserve, di cui è attesa la decisione in serata sulla politica monetaria, le contrattazioni sono state tranquille anche per l'assenza di dati da parte di società. A sostenere il listino sono stati CS Group, che con la progressione dell'1,91% (a 58,7 franchi) ha segnato i migliori guadagni tra le blue chip, Ubs (+1,40% a 19,52 franchi) e ABB (+0,85% a 21,48 franchi). In controtendenza invece Roche, che perde l'1,17% a 168,8 franchi e Novartis in calo dello 0,30% a 50,25 franchi. Unico peso massimo difensivo a registrare un incremento, seppur lieve, è stato Nestlé (+0,14% a 44,12 franchi). Fanalino di coda Syngenta che ha lasciato sul terreno l'1,70% a 243,50 franchi. Per quanto riguarda i titoli assicurativi: hanno chiuso in positivo Zurich Financial Services (+0,37% a 243,5 franchi) e Swiss Re (+1,37% a 47,32 franchi), mentre Swiss Life holding ha registrato una perdita dello 0,17% a 118,5 franchi. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

