
La Borsa svizzera ha chiuso la settimana con una nota positiva. L'indice dei titoli guida SMI ha terminato gli scambi in rialzo dello 0,09% a quota 8'843,02 punti, mentre il listino allargato SPI ha chiuso in crescita dello 0,14% a 10'485,83 punti. Oggi la giornata è stata ricca di dati macroeconomici con l'indice di fiducia nell'Eurozona, il tasso di disoccupazione in Germania, l'inflazione in Francia e l'indice dei prezzi alla produzione in Italia. Dagli Usa sono arrivati i dati su Pil, inflazione, costo del lavoro e fiducia dei consumatori. Per tornare al mercato svizzero, fra le blue chip gli occhi erano puntati su Credit Suisse, che oggi ha tenuto la sua assemblea generale. Il titolo del numero due bancario ha chiuso le contrattazioni in calo dell'1,00% (a 16,83 franchi). Hanno terminato sotto la linea di demarcazione anche UBS (-0,57% a 16,605 franchi) e Julius Baer (-0,81% a 58,86 franchi). Giornata positiva per i pesi massimi difensivi: Roche ha chiuso in crescita dello 0,21% (a 218,55 franchi), Novartis dello 0,42% (a 76,42 franchi) e Nestlé dello 0,31% a 76,68 franchi. Piuttosto positivi anche gli assicurativi: Swiss Life ha chiuso la seduta invariata rispetto a ieri (a 346,50 franchi), Swiss Re (+0,49% a 94,84 franchi) e Zurich (+0,16% a 317,50 franchi) con il segno più. Contrastato, infine, l'andamento dei titoli ciclici: ABB ha perso lo 0,48% (a 23,03 franchi) e Adecco lo 0,03% (a 65,54 franchi). Dal canto suo, LafargeHolcim ha guadagnato 0,47% (a 55,00 franchi) e Geberit ha terminato invariata (a 425,30 franchi).
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