Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera: chiude in leggero calo, SMI -0,15%
Redazione
14 anni fa

La Borsa svizzera ha chiuso vicino alla parità una seduta per lo più orientata al ribasso, recuperando parallelamente a Wall Street. L'indice SMI dei titoli guida ha terminato a 6240,33 punti, in flessione dello 0,15%, dopo avere toccato un minimo di giornata a 6207,45 punti. L'indice complessivo SPI è uscito dagli scambi a quota 5717,71 (-0,09%). Sui mercati in giornata hanno influito i timori di un rallentamento dell'economia cinese ed europea, stando agli operatori. Inoltre dagli Stati Uniti è giunto un dato deludente sul mercato immobiliare. Le vendite di case nuove in febbraio sono scese dell'1,6% a un tasso annualizzato di 313'000 unità. Le attese degli specialisti erano a quota 323'000. A Zurigo tra i bancari, UBS ha perso lo 0,39% (a 12,87 franchi), mentre Credit Suisse (+1,61% a 26,50 franchi) e Julius Bär (+0,84% a 35,98 franchi) sono ritornate sopra la parità. Ieri sera UBS aveva reso noto modifiche ai vertici. In particolare Andrea Orcel, attualmente Executive Chairman di Bank of America Merrill Lynch, è stato nominato co-CEO di UBS Investment Bank a fianco a Carsten Kengeter. I due saranno congiuntamente responsabili dell'attuazione della strategia, presentata in occasione dell'Investor Day. I cali si sono attenuati sul finale per i valori guida assicurativi: -0,09% per Swiss Re (a 57,70 franchi) e -0,08% per Zurich Financial (a 240,80 franchi). Anche oggi sono evoluti negativamente i titoli del lusso, nonostante le brillanti cifre sull'export del settore diffuse ieri. Swatch Group è in discesa dello 0,99% (a 419,30 franchi) e Richemont dell'1,06% (a 55,80 franchi). Tutti in negativo i pesi massimi difensivi, con Nestlé che ha ceduto lo 0,09% (a 56,40 franchi), Novartis lo 0,79% (a 50,10 franchi) e Roche lo 0,82% (a 157,30 franchi). Quest'ultima è in flessione malgrado Genentech, sua filiale californiana, e l'americana Biogen Idec abbiano ottenuto di nuovo ragione in un contenzioso su brevetti che le vede opposte alla francese Sanofi. D'altro canto in India dopo diverse critiche Roche ha abbassato il prezzo di due importanti medicinali. Come già ieri si è messa in evidenza Syngenta, in rialzo del 2,37% (a 307,30 franchi). Il titolo del gruppo agrochimico ieri aveva beneficiato dell'omologazione di un tipo di granoturco in Argentina e di una raccomandazione di Goldman Sachs. Nel mercato allargato, Zehnder, che ha comunicato oggi le cifre del 2011, ha guadagnato il 5,52% (a 65,00 franchi). Sulla scia di risultati in crescita, l'italiana Cosmo è salita dell'1,64% (a 21,75 franchi). Gategroup ha registrato un incremento del 4,07% (a 32,00 franchi). Oggi la società di ristorazione a bordo di aerei ha illustrato le sue prospettive di crescita. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata