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Economia
Borsa svizzera: chiude in leggero attivo (SMI +0,09%)
Redazione
17 anni fa

Dopo una mattinata imbronciata, nel primo pomeriggio con l'arrivo di dati congiunturali migliori del previsto dagli Stati Uniti, la Borsa svizzera ha virato rotta. Come altre principali piazze europee, i listini elvetici hanno superato rapidamente la linea di demarcazione portandosi leggermente in attivo. In chiusura, l'indice guida SMI guadagna lo 0,09% a 6291,22 punti e quello allargato SPI lo 0,02% a 5403,6 punti. Oggi dagli USA sono giunte buone notizie: a ottobre, l'indice Ism manifatturiero ha segnato un rialzo a 55,7 da 52,6 del mese precedente, andando oltre le stime degli analisti. La spesa edilizia statunitense a settembre ha segnato un rialzo dello 0,8% contro previsioni per un ribasso dello 0,2%. Infine, i compromessi per l'acquisto di abitazioni non nuove hanno segnato a settembre un rialzo mensile del 6,1%. E' l'ottavo rialzo mensile consecutivo. Questi due dati, accompagnati dai buoni risultati di Ford, hanno fatto schizzare in alto i listini a New York e lo stesso è avvenuto nelle principali piazze europee. In Svizzera è comunque prevalso un clima di moderazione alla vigilia dell'annuncio dei dati trimestrali di UBS e Swiss Re. E proprio i bancari e gli assicurativi hanno segnato oggi le più forti oscillazioni. Swiss life ha chiuso in calo dell'1,30% a 121,80 franchi, Zurich Finacial è scesa dell'1,27% a 232,90 franchi, mentre Swiss Re dopo essere andata in rosso si è ripreso e ha chiuso con un +0,90 a 42,40 franchi. Per quanto riguarda i bancari, UBS guadagna lo 0,29% a 17,35 franchi, CS lo 0,63% a 55,80 franchi. Julius Baer lascia invece sul terreno l'1,55% a 38,02 franchi. Per quanto riguarda i farmaceutici, Roche perde l'1,34% a 162,50 franchi e Novartis lo 0,19% a 53,65 franchi. Tra i pesi massimi, Nestlé guadagna lo 0,96% e sale a 48,28 franchi. Bene anche ABB (+0,68% a 19,36 franchi) e Holcim (+1,14% a 66,30 franchi). Nel mercato allargato c'è da segnale il buon andamento di Implenia che oggi fa un balzo in avanti del 5,26% a 30 franchi. L'impresa edile zurighese è aperta ad un'entrata dell'austriaca Strabag nel suo capitale. Quest'ultima ha manifestato il suo interesse dopo la decisione del fondo speculativo britannico Laxey di vendere la sua partecipazione maggioritaria. ATS

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