
Giornata debole oggi per la borsa svizzera, contraddistinta da prese di beneficio a causa dell'insicurezza che circonda le prossime mosse della Federal Reserve americana (FED). In chiusura, il listino principale SMI ha registrato un calo dello 0,17% a 6375,26 punti. Quello allargato, SPI ha ceduto lo 0,18% a 5666,21 punti. Dichiarazioni della vicedirettrice della Fed americana, Janet Yellen, hanno dato adito a speculazioni secondo cui l'istituto centrale americano potrebbe anche decidere di intervenire in maniera limitata a favore della congiuntura. In questi giorni si parla di un'ulteriore espansione della politica monetaria da parte di Washington. Nel corso di una riunione, la Yellen avrebbe però messo in guardia da un ulteriore eccessivo allentamento monetario, e ciò per evitare che si formi una nuova bolla speculativa. Ha appesantito gli scambi oggi il gigante farmaceutico Roche (-2,37% a 135,7 franchi). Nel corso di un importante congresso a Milano, l'azienda basilese è stata parca di informazioni sugli ultimi sviluppi nella ricerca contro i tumori. Novartis, invece, è cresciuta dello 0,35% a 56,8 franchi. Questa società ha approfittato di notizie positive in merito al suo medicinale anticancro Afinitor. Novartis, assieme ad altri tre giganti farmaceutici, avrebbe inoltre presentato un'offerta per rilevare la maggioranza dell'indiana Paras Pharma. Le proposte iniziali vanno da 600 a 700 milioni di dollari. Tra gli altri pesi massimi, Nestlé ha chiuso con un +0,19% a 52,5 franchi. Tra i bancari, UBS è avanzata dell'1,18% a 17,2 franchi, mentre Credit Suisse è risultato in flessione dello 0,70% a 42,45 franchi. In arretramento anche Julius Baer (-0,22% a 36,66 franchi). Negativi gli assicurativi: ZFS ha perso l'1,21% a 229 franchi e Swiss Re lo 0,22% a 45,88 franchi. Circa Swiss Re, Standard & Poor's ha innalzato da "stabili" a "positive" le prospettive sul rating del riassicuratore. Sotto pressione i titoli ciclici, con ABB in calo dello 0,94% a 21,05 franchi e Holcim dell'1,13% a 61,4 franchi. Sempre ricercata, come ieri, Syngenta che è avanzata dell'1,31% a 263,1 franchi. Gli analisti si attendono per giovedì risultati in crescita. Actelion è salita del 2,61% a 49,48 franchi a causa di voci su una possibile acquisizione. ATS
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