
La Borsa svizzera ha terminato con un guizzo finale un'ulteriore giornata positiva. I listini, spinti da una serie di buoni risultati di società elvetiche, si sono rafforzati ulteriormente con l'andamento favorevole di Wall Street, in crescita sulla scia dei dati sulle vendite di case, salite del 3,6% in giugno. L'indice principale SMI ha chiuso a quota 5765,51, in aumento del 2,28%. L'indice allargato SPI è progredito del 2,04% a 4944,17 punti. Il Credit Suisse, che ha annunciato stamane un utile netto di quasi 1,6 miliardi di franchi per il secondo trimestre, ha segnato un balzo del 5,80% (a 51,80 franchi). Gli analisti interrogati dalla Reuters si aspettavano 1,4 miliardi. Tuttavia l'afflusso netto di fondi è al di sotto delle attese, hanno indicato i broker. Anche le altre blue chip bancarie sono lievitate: +5,17% per l'UBS (a 14,85 franchi) e +6,19% per la Julius Bär (a 46,98 franchi). In volata anche l'ABB, che ha pure pubblicato oggi le cifre trimestrali. L'azione è salita 4,34% (a 18,77 franchi). Utili e vendite sono considerati superiori alle attese. I commenti degli analisti non son però euforici: il punto debole sottolineato dagli osservatori è rappresentato dalle nuove commesse. Anche la Roche ha pubblicato le cifre del secondo trimestre. Il titolo è avanzato del 3,17% (a 159,40 franchi). Non tenuto dei tre miliardi di franchi di oneri sostenuti per l'integrazione completa della filiale californiana Genentech, il risultato è migliore delle attese. Il gruppo farmaceutico si è inoltre mostrato più ottimista che in passato. La concorrente Novartis è in crescita dello 0,76% (a 47,46 franchi). Sottotono anche la Nestlé (+0,23% a 43,02 franchi), in seguito a realizzi di guadagno, stando ai broker. Nel listino allargato l'attenzione era puntata su Logitech (-6,29% a 16,24 franchi), che ha pure sorpreso positivamente con il suo bilancio trimestrale. Tuttavia gli operatori sono scontenti per quanto riguarda le prospettive. La Mikron, che ha annunciato oggi una perdita netta di 16,9 milioni di franchi e un fatturato in calo del 47%, è in discesa del 3,85% (a 4,50 franchi). ATS
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