
Seconda giornata positiva di seguito per la Borsa svizzera, trascinata dai dati macroeconomici favorevoli provenienti dagli Usa e dalla speranza che il vertice del G20 in corso a Londra partorisca misura atte a contrastare efficacemente la crisi. Al termine delle contrattazioni, l'indice dei titoli guida SMI ha guadagnato il 3,26% a 5178,53 punti, mentre l'indice allargato SPI è salito del 3,24% a 4340,64 punti. La giornata è stata caratterizzata dai forti rialzi dei titoli bancari e assicurativi. Tra quest'ultimi, Swiss Re ha terminato in crescita del 10,63% a 21,44 franchi. La compagnia di riassicurazione ha annunciato oggi un taglio del 10% dell'organico e la nomina di Agostino Galvagni alla carica di direttore operativo (Coo). I provvedimenti volti a semplificare l'organizzazione e a migliorare la produttività dovrebbero permettere di economizzare 400 milioni di franchi entro il 2010. ZFS è salito dell'8,31% a 198,1 franchi, Swiss Life del 4,12% a 88,5 franchi e Bâloise del 3,75% a 77,5 franchi. Tra i bancari, UBS è avanzata del 5,91% a 11,82 franchi, il Credit Suisse del 7,30% a 39,4 franchi e Julius Baer dell'11,93% a 32,46 franchi. Le schiarite a livello di congiuntura hanno sospinto i titoli delle banche. Oltre a ciò, riporta la Reuters, esponenti di Deutsche Bank e Bank of America si sono espressi positivamente sull'andamento degli affari. I titoli difensivi di peso hanno contribuito alla giornata positiva odierna. Roche è salita del 2,89% a 160,3 franchi, Novartis dell'1,61% a 44,2 franchi e Nestlé dello 0,92% a 39,46 franchi. Tra i tecnologici, ABB ha segnato un rialzo del 4,50% a 16,95 franchi. Oggi il gruppo svizzero-svedese ABB ha comunicato un altro importante ordinativo da parte del gruppo algerino Berkine per 490 milioni di dollari. Tuttavia, l'azienda zurighese fa notare che, nonostante i grossi contratti siglati nelle ultime settimane, le nuove commesse sono in calo se paragonate a quelle dell'anno scorso. Tra gli altri titoli in forte progressione si segnala Holcim, che ha terminato in crescita del 12,61% a 46,6 franchi. Adecco ha guadagnato il 4,93% a 37,9 franchi. Oggi il leader mondiale nell'intermediazione del lavoro temporaneo ha annunciato l'arrivo alla sua testa di Patrick De Maeseneire, CEO del gruppo cioccolatiero Barry Callebaut. De Maeseneire, di nazionalità belga, è già stato alle dipendenze di Adecco dal 1998 al 2002. Sul listino allargato, Valora ha terminato in salita del 6,34% a 159,4 franchi. Oggi il gruppo commerciale Valora ha indicato di aver conseguito nel 2008 un utile di 39,9 milioni di franchi, in calo del 28% rispetto all'esercizio precedente, su un fatturato salito del 3,9% a 2,93 miliardi di franchi. Valora sostiene che nonostante le difficoltà dei mercati, accentuatesi nel secondo semestre del 2008, la società ha raggiunto gli obiettivi prefissati, come dimostra l'incremento del fatturato che, corretto degli effetti dei cambi, è cresciuto del 5,7%. Giornata altalenante per Barry Callebaut, in calo dell'1,25% a 512,5 franchi. Il gruppo ha conseguito nel primo semestre dell'esercizio 2008-2009 un utile netto di 143,4 milioni di franchi, in crescita del 23,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il fatturato è salito del 4,7% a 2,543 miliardi. Il gruppo zurighese, dominato come Adecco dalla famiglia Jacobs, ha anche annunciato un cambio ai vertici. Dopo sette anni Patrick De Maeseneire lascia la presidenza per essere sostituito da Jürgen Steinemann. ATS
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