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Economia
Borsa svizzera chiude in forte crescita, SMI +2,08%
Redazione
8 anni fa

Dopo una partenza in negativo, la Borsa svizzera si è subito portata al di sopra della linea di demarcazione dove è rimasta per tutta la seduta aumentando i guadagni sul finale. L'indice dei valori guida SMI ha chiuso in rialzo del 2,08% a 8'808,38 punti e quello allargato SPI del 2,02% a 10'140,97 punti. Il mercato è riuscito quindi a trovare il rimbalzo, dopo essere sceso venerdì ai minimi dell'anno. Difficile dire se la crisi sia davvero superata: nonostante i guadagni di corso gli investitori rimangono infatti sul chi vive. A creare nervosismo sono in particolare i piani del presidente americano Donald Trump, orientato a introdurre dazi all'importazione. Altri paesi - questo è il timore - potrebbero reagire, dando il via a una guerra commerciale. Più sullo sfondo stanno scivolando invece gli sviluppi politici in Italia - le conseguenze che l'esito delle elezioni avranno sulla governabilità del paese non sono ancora chiare - e in Germania. Sul fronte congiunturale vi è attesa per il rapporto sul mercato del lavoro americano che sarà pubblicato venerdì. Come sempre il documento sarà letto anche con un occhio rivolto già alle ripercussioni che potrà avere la situazione economica sulla politica monetaria della Federal Reserve. A trainare il listino principale, dove tutti i titoli hanno chiuso in rialzo, sono i pesi massimi difensivi: i guadagni maggiori sono messi a segno da Roche (+3,03% a 224,35 franchi), seguita da Nestlé (+2,20% a 75,12 franchi) e Novartis (+1,99% a 78,80 franchi). Tra i bancari registrano una crescita superiore ai cento punti base Credit Suisse (+1,51% a 16,85 franchi) e Julius Bär (+1,54% a 59,48 franchi), mentre UBS sale dello 0,93% (a 17,28 franchi). Bene anche gli assicurativi dove spicca Zurich (+1,94% a 305,30 franchi). Swiss Re e Swiss Life progrediscono rispettivamente dell'1,45% (a 94,84 franchi) e dello 0,88% (a 332,60 franchi). Nel settore del lusso, Swatch (+2,49% a 394,50 franchi) fa meglio di Richemont (+2,08% a 82,38 franchi). Bene anche i titoli più legati alla congiuntura dove una forte crescita - la più elevata delle blue chip - è registrata da LafargeHolcim (+3,34% a 52,56 franchi): il gigante dei materiali di costruzione ha concluso il suo programma di riacquisto di azioni. ABB sale dell'1,61% a 22,68 franchi, Adecco dell'1,39% a 69,82 franchi, Geberit del 2,51% a 424,30 franchi e Sika del 2,39% a 7505,00 franchi. Nel mercato allargato hanno pubblicato i risultati Emmi (+7,04% a 752,50 franchi), Calida (+1,40% a 36,10 franchi) ed Helvetia (+0,53% a 565,50 franchi).

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