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Economia
Borsa svizzera chiude in flessione, SMI -1,24%
Redazione
14 anni fa

Giornata negativa per la Borsa svizzera, sulla scia delle dichiarazioni allarmiste del commissario Olli Rehn sulle tenuta dell'eurozona, e dei dati negativi sulla disoccupazione tanto in Europa che negli Stati Uniti. In chiusura, l'indice SMI del listino principale ha ceduto l'1,24% a 5777,47 punti. Sul mercato allargato, l'SPI ha perso l'1,28% a 5386,38 punti. L'attuale situazione di forte incertezza sul destino dell'eurozona e i timori di una recessione incipiente hanno depresso i listini. Tra le blue chip, solo Julius Baer (+0,82% a 30,71 franchi) e Credit Suisse (+0,38% a 18,48 franchi) possono vantare guadagni. UBS ha terminato invece in calo dello 0,46% a 10,90 franchi. Tra gli assicurativi, ZFS ha perso lo 0,76% a 197,10 franchi e Swiss Re ben il 3,48% a 54,05 franchi. Vendite consistenti anche sui ciclici (ABB -0,53% a 15,13 franchi, Adecco -2.20% a 36,87 franchi, Holcim -1,94% a 50.60 franchi). Giornata negativa anche per i titoli difensivi: Roche è risultata in flessione dell'1,06% a 150 franchi, Novartis dello 0,95% a 49,97 punti, Nestlé dello 0,91% a 54,55 franchi). Ondata di vendite anche sui titoli del lusso, con Swatch in calo del 4,71% a 355,90 franchi e Richemont del 6,05% a 52 franchi. Syngenta ha chiuso in calo del 2,15% a 304,30 franchi. Il ministero dell'Agricoltura francese si è espresso oggi in favore di un divieto del pesticida Cruiser prodotto dal gruppo agroalimentare basilese. Utilizzato per la colza, sul Cruiser aleggia il sospetto che possa essere una causa della mortalità delle api. Syngenta dispone ora di 15 giorni per prendere posizione sulla decisione. ATS

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