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Economia
Borsa svizzera chiude in flessione, SMI -0,52%
Redazione
12 anni fa

I timori per l'indebolimento della ripresa a livello mondiale, uniti ai grattacapi per le crisi internazionali in corso, compresa l'epidemia di Ebola nell'Africa occidentale, hanno depresso i listini della Borsa svizzera. In chiusura, l'indice SMI si è attestato a 8517,29 punti, in flessione dello 0,52%. Sul mercato allargato, l'SPI ha ceduto lo 0,54% a 8386,96 punti. Tranne Swisscom, Nestlé e Swiss Re, hanno perso terreno tutti gli altri titoli del listino principale. L'operatore telecom, ha messo a segno una crescita del 2,06% a 544 franchi, trascinato al rialzo dalle speculazioni - non commentate dalla società - che l'azienda starebbe trattando la cessione della controllata italiana Fastweb per 4-5 miliardi di euro. Tra i pesi massimi difensivi sono nuovamente risultati in calo Novartis (-0.70% a 86,65 franchi) e Roche (-0,85% a 269,20 franchi), mentre Nestlé ha segnato una progressione dello 0,36% a 68,80 franchi. In flessione anche i titoli bancari, con Julius Bär in calo dello 0,24% a 41,17 franchi, Credit Suisse dello 0,49% a 26,34 franchi e UBS dello 0,63% a 15,89 franchi. Tra gli assicurativi, Zurich ha perso lo 0,35% a 283 franchi, mentre Swiss Re è avanzata dello 0,93% a 75,60 franchi. È di oggi la notizia che il riassicuratore ha acquistato una partecipazione nella keniana Apollo Investments, uno degli attori maggiori nel settore delle riassicurazioni nello stesso Kenya, in Tanzania e in Uganda. L'ammontare della transazione non è stato divulgato. Le preoccupazioni sul fronte congiunturale hanno depresso i titoli ciclici come ABB (-1,97% a 20,36 franchi), Geberit (-1,25% a 292,80 franchi) e Adecco (-0,48% a 62,25 franchi). Nel comparto del lusso Swatch ha ceduto lo 0,49% a 445,60 franchi e Richemont lo 0,89% a 77,80 franchi. Fanalino di coda è Transocean (-6,12% a 28,70 franchi): il prezzo del greggio è in calo sui mercati.

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