
La Borsa svizzera, già in territorio positivo per la maggior parte della seduta, ha accelerato il passo dopo l'annuncio che l'indice Ism negli USA in settembre è stato migliore delle attese. Il listino principale SMI ha terminato la giornata a quota 6313,90, in crescita dell'1,04%. L'indice complessivo SPI è salito dello 0,95% a 5606,99 punti. L'indice Ism che monitora l'andamento del comparto dei servizi negli Stati Uniti a settembre è salito più del previsto a 53,2 punti da 51,5 punti di agosto. Le previsioni erano per un rialzo a 52 punti. All'indomani della pubblicazione delle raccomandazioni della commissione degli esperti sui mezzi propri delle banche, che vanno oltre le regole di Basilea III, UBS è salita del 2,17% (a 16,94 franchi), Credit Suisse dell'1,57% (a 42,60 franchi) e la Julius Bär del 2,56% (a 36,50 franchi). Stando agli operatori, l'intero settore bancario beneficia dell'aumento del capitale di Deutsche Bank che sta andando bene. Quanto alle blue chip assicurative, Zurich Financial è in crescita dell'1,05% (a 232 franchi), Swiss Re dell'1,17% (a 43,12 franchi). Progressione moderata per Novartis (+0,45% a 55,75 franchi). Oggi il gruppo basilese ha annunciato l'interruzione degli studi su due molecole, una contro l'epatite C, l'altra contro le micosi. La decisione comporta ammortamenti per 590 milioni di dollari. "I costi dovrebbero essere assorbiti senza problemi", ha detto un operatore all'agenzia AWP. Decisivo per gli investitori è piuttosto il fatto che non saranno generati ricavi. La concorrente Roche è in rialzo del 2% (a 137,50 franchi). Nestlé si è mossa al di sotto della media del listino (+0,58% a 52,45 franchi). Syngenta ha registrato una progressione dell'1,53% (a 245,90 franchi). La banca americana Goldman Sachs ha migliorato il suo giudizio sul titolo del gruppo agrochimico. Lonza è avanzata del 3,21% (a 86,85 franchi). Stando agli operatori, il gruppo è stato favorito da una migliore valutazione da parte della Banca cantonale di Zurigo. Synthes è in calo dello 0,62% (a 112,40 franchi). Il gruppo solettese ha raggiunto un'intesa con il governo americano che dovrebbe porre fine alle contestazioni contro la filiale USA Norian. Le autorità giudiziarie dello Stato della Pennsylvania avevano accusato nel 2009 Synthes di avere commercializzato tra il 2002 e il 2004 in modo illecito il prodotto per la colonna vertebrale Norian XR. Synthes dovrà versare 808'000 dollari, Norian 23,5 milioni. Fra i valori più sensibili ai cicli congiunturali, ABB ha guadagnato l'1,17% (a 20,77 franchi), Holcim il 2,03% (a 62,95 franchi). Fra i titoli legati al lusso, flessione dello 0,39% per Richemont (a 46,49 franchi); in crescita invece Swatch Group (+1,01% a 359,90 franchi). ATS
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