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Economia
Borsa svizzera chiude in deciso rialzo
Redazione
14 anni fa

La borsa svizzera ha chiuso le contrattazioni odierne in deciso rialzo: l'indice SMI dei titoli guida ha terminato a 6'660,25 punti, in progressione dello 0,99%, mentre l'indice complessivo SPI ha guadagnato lo 0,97% a quota 6'147,80. I listini sono stati trascinati al rialzo dai dati congiunturali provenienti dagli Stati Uniti e dalla Cina, che si sono rivelati superiori alle aspettative. I sussidi settimanali di disoccupazione negli Usa sono infatti scesi di 9 mila unità, a 363 mila. In Cina l'indice Pmi manifatturiero a ottobre è salito, dopo due mesi di contrazione, a 50,2 punti. Il dato dimostra che l'economia cinese è rimbalzata e che questo trend dovrebbe mantenersi anche in seguito, affermano gli economisti. A trarne profitto è stato in particolare il segmento del lusso, con Richemont che è progredita del 4,88% (a 63,35 franchi) e Swatch che è cresciuta del 4,80% (a 403,90 franchi). UBS, che dall'inizio della settimana ha guadagnato un buon 14%, si è ulteriormente rafforzata (+3,15% a 14,40 franchi). In fase ascendente anche Credit Suisse (+2,64% a 22,16 franchi) e in misura minore Julius Bär (+1,02% a 32,63 franchi). Leggermente negativo il gigante dell'alimentare Nestlé (-0,08% a 59,05 franchi), mentre si sono rafforzati i pesi massimi farmaceutici Roche (+0,17% a 179,40 franchi) e soprattutto Novartis (+1,25% a 56,75 franchi). Di segno positivo pure i titoli più sensibili alle variazioni cicliche come ABB (+1,79% a 17,08 franchi), Adecco (+1,42% a 45,68 franchi) e Holcim (+2,52% a 61,15 franchi). Swisscom, che ieri ha annunciato il taglio di 400 posti di lavoro e nel contempo la creazione di altri 300 "nei settori in crescita", ha perso lo 0,67% a 384,30 franchi. ATS

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