
Giornata positiva oggi per la Borsa svizzera, nonostante le notizie poco esaltanti riguardanti la propensione al consumo degli svizzeri e l'indice di fiducia degli americani per ottobre peggiore del previsto. Trascinato dai pesi massimi Nestlé, Roche e Novartis, l'indice SMI dei titoli guida è avanzato dell'1,03% a 6367,97 punti. Sul mercato allargato, l'SPI ha guadagnato lo 0,84% a 5475,73 punti. Come detto, a sostenere gli scambi sono stati i titoli dei colossi come Nestlé (+1,81% a 47,2 franchi), Roche (+2,24% a 164,4 franchi) e Novartis (+2,40% a 53,25 franchi). Secondo l'agenzia AWP, dopo la flessione di ieri, gli investitori orientati a lungo termine sono tornati sul mercato. Oltre a ciò, Nestlé ha beneficiato di un giudizio positivo emesso da Deutsche Bank. Giornata in chiaroscuro per i titoli bancari, alcuni dei quali hanno sofferto di prese di guadagno. UBS ha lasciato sul terreno lo 0,56% a 17,88 franchi, mentre la concorrente Credit Suisse si è sollevata dal trend negativo della mattinata per chiudere in crescita dello 0,90% a 55,75 franchi. Julius Baer è arretrata dell'1,91% a 41 franchi. Circa UBS, oggi la banca ha reso noto la nomina dell'ex dirigente di Merryll Lynch Robert McCann a CEO della gestione patrimoniale per il Nordamerica. Giornata di assestamento anche per i titoli assicurativi. ZFS ha lasciato sul terreno lo 0,49% a 244 franchi, Swiss Life lo 0,38% a 129,7 franchi e Swiss Re il 2,28% a 44,58 franchi. Il settore finanziario-assicurativo è stato condizionato dalle notizie riguardanti l'evoluzione dell'olandese ING, che dovrà lanciare un importante aumento di capitale. Sul mercato allargato Schindler ha guadagnato il 2,4% a 72,8 franchi. Oggi il fabbricante lucernese di ascensori e scale mobili ha comunicato di aver registrato nei primi nove mesi un aumento dell'utile netto del 6,3% a 505 milioni di franchi. Il fatturato è invece diminuito dell'11,4% a 9,062 miliardi di franchi rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. ATS
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