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Economia
Borsa svizzera chiude in crescita, SMI +0,39%
Redazione
14 anni fa

Dopo una prima parte della giornata debole, nel pomeriggio i listini alla Borsa svizzera hanno ritrovato la zona guadagni sospinti al rialzo dai titoli difensivi e dall'andamento favorevole di Wall Street. In chiusura, l'indice principale SMI ha chiuso a 6722,76 punti, in crescita dello 0,39%. L'allargato SPI ha guadagnato lo 0,23% a 6176,81 punti. Gli scambi sono stati condizionati dall'incertezza causata dalla crisi del debito greco e dall'evoluzione della congiuntura, come confermato dal calo della fiducia degli investitori in Germania. Per quanto riguarda la Svizzera, la situazione rimane tesa per l'industria meccanica, elettrotecnica e metallurgica: nei primi nove mesi vi è stata una lieve crescita del fatturato (+1,8% su base annua), cui fa però da contraltare l'entrata di nuovi ordinativi, in flessione 7,8%. Sul comparto continuano a preoccupare il franco forte e le fosche prospettive congiunturali dei mercati principali. Tra i bancari, UBS ha recuperato le perdite guadagnando lo 0,83% a 14,53 franchi, il Credit Suisse ha messo a segno un +0,60% a 21,77 franchi e Julius Baer un +0,24% a 32,75 franchi. Tra gli assicurativi, Zurich Insurance ha riassorbito le perdite del mattino, segnando una progressione dello 0,17% a 232 franchi. Idem Swiss Re che ha guadagnato lo 0,68% a 66,30 franchi. Anche Swiss Life ha chiuso in positivo (+0,94% a 117,70 franchi). L'assicuratore vita zurighese ha registrato un volume dei premi in progressione dell'1% (in moneta locale) a 12,8 miliardi di franchi nei primi nove mesi del 2012. Tuttavia, il giro d'affari della sua filiale tedesca AWD è calato del 13% a 340,2 milioni di euro (410,1 milioni di franchi). Tra i pesi massimi, Roche ha finito in crescita dello 0,56% a 180,20 franchi, Novartis dello 0,44% a 57,20 franchi e Nestlé dello 0,33% a 60,05 franchi. Sul mercato allargato, Sonova ha messo a segno un rialzo dell'8,49% a 100,90 franchi. Nel primo semestre dell'esercizio 2012/2013 (fine settembre), il numero uno mondiale di apparecchi acustici ha realizzato un utile netto di 149,2 milioni di franchi in crescita del 43,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. In progressione anche il giro d'affari salito del 14,3% a 872,4 milioni di franchi. La società si mostra ottimista per il proseguimento dell'esercizio. ATS

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