
Giornata all'insegna del rialzo oggi per La borsa svizzera, sostenuta dai dati positivi circa la produzione industriale tedesca e dai buoni trimestrali di Allianz, il maggiore assicuratore europeo. Al termine della contrattazioni, l'indice delle blue chip SMI si è fermato a quota 6385,14 punti, in crescita dell'1,45%. Sul mercato allargato, l'indice SPI è avanzato dell'1,41% a 5497,21 punti. In evidenza oggi i titoli assicurativi e bancari. ZFS, dopo le perdite della settimana scorsa, ha guadagnato il 2,85% a 230,7 franchi. Swiss Re è avanzata dello 0,50% a 48,06 franchi e Swiss Life dell'1,10% a 129,2 franchi. A sostenere questo comparto sono i dati del gruppo Allianz per il terzo trimestre dell'anno. La società tedesca ha annunciato oggi un utile netto di 1,32 miliardi di euro contro i 545 milioni dello stesso periodo dello scorso anno, esclusi i proventi dalla vendita di Dresdner Bank. Questi dati sono superiori alle attese degli analisti. Circa ZFS, inoltre, il direttore Dieter Wemmer ha dichiarato al giornale economico "Finanz und Wirtschaft", che la società intende versare dividendi interessanti per gli azionisti l'anno prossimo, e che al momento non è previsto un programma di riacquisto di azioni. Quanto ai titoli bancari, UBS ha chiuso in crescita del 2,72% a 17,35 Franchi, il Credit Suisse del 3,81% a 58,6 franchi e Julius Baer del 3,92% a 40,57 franchi. Adecco ha terminato a 50,3 franchi, in crescita dell'1,04%. Il CEO Patrick De Maesenaire ha dichiarato ieri alla "NZZ am Sonntag" di intravedere i primi timidi segnali di una ripresa nel settore industriale, come dimostra un aumento delle richieste di personale da parte delle aziende. In evidenza anche i pesi massimi. Il titolo Nestlé è salito dello 0,65% a 47,99 franchi, Novartis dello 0,65% a 53,9 franchi e Roche dell'1,43% a 162,8 franchi. Circa Roche, il suo medicamento antitumorale Avastin potrà essere usato in Giappone per la cura di diversi tipi di cancro al polmone. In merito a Nestlé, voci di mercato sostengono che l'azienda vodese potrebbe inserirsi nella lotta per il controllo dell'azienda inglese Cadbury, sulla quale l'americana Kraft ha lanciato un'Opa ostile già respinta dal Cda dell'azienda britannica Sul mercato allargato, Sonova (ex-Phonak) è cresciuta del 3,12% a 112,5 franchi. Il numero uno mondiale della produzione di apparecchi acustici ha annunciato oggi che rileverà la Advanced Bionics Corporation di Los Angeles. La transazione di 489 milioni di dollari (quasi 500 milioni di franchi svizzeri) avverrà interamente in contanti. Advanced Bionics Corporation è specializzata negli apparecchi da impiantare direttamente nell'orecchio. Nel 2008 ha realizzato un fatturato di 117 milioni di dollari. ATS
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