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Economia
Borsa svizzera chiude in chiaro rialzo, SMI +1,61%
Redazione
9 anni fa

La Borsa svizzera ha chiuso in chiaro rialzo questa prima seduta della settimana, con l'indice dei titoli principali SMI in aumento dell'1,61% a 8'822.18 punti e l'indice completo SPI pure in progresso dell'1,61% a 10'167.88. Tutti i titoli principali hanno terminato in positivo. Gli esperti rimandano agli Usa, dove le Borse venerdì, dopo un debole inizio di seduta, hanno registrato una sorprendente inversione di marcia. Gli investitori hanno però ancora i nervi tesi, mette in guardia l'agenzia finanziaria awp, come risulta dal cosiddetto indice della paura che misura la volatilità. E dopo la manovra di "correzione dei corsi" della settimana scorsa sono diventati più prudenti. Decisivo sarà come evolveranno le aspettative sull'inflazione negli Usa dopo la pubblicazione dei dati sui prezzi al consumo, attesi per mercoledì. Sulla piazza zurighese, in pole position ha terminato Lonza (+2,95% a 230.40 franchi), ma hanno guadagnato oltre il 2% anche Swisscom (+2,45% a 501.40 franchi) e Swatch (+2,37% a 401.60 franchi). Secondo l'agenzia Reuters, questi sono stati i titoli che hanno sofferto maggiormente della correzione della settimana scorsa. Poco lontani, Zurich (+1,92% a 303.00 franchi), Sika (+1,97% a 7'500.00 franchi), Julius Baer (+1,86% a 60.38 franchi) e Adecco (+1,81% a 71.88 franchi). Anche i tre pesi massimi difensivi hanno contribuito a trascinare in alto il listino: Novartis (+1,91% a 78.88 franchi), Nestlé (+1,64% a 76.94 franchi) e Roche (+1,39% a 218.95 franchi). Bene anche ABB (+1,32% a 23.00 franchi), Swiss Life (+1,58% a 333.30 franchi), UBS (+1,45% a 17.485 franchi), Credit Suisse (+1,10% a 16.485 franchi), Givaudan (+1,39% a 2'116.00 franchi), Swiss Re (+1,48% a 93.56 franchi) e SGS (+1,51% a 2'352.00 franchi). Quest'ultimo acquisisce la tedesca SIT Skin Investigation and Technology per un prezzo che non è stato rivelato. Il gruppo tedesco l'anno scorso ha realizzato un fatturato di 3 milioni di euro. Si tratta già della quarta acquisizione da parte del gruppo ginevrino attivo a livello mondiale nel settore della certificazione e dell'ispezione nell'anno in corso. ABB ha invece beneficiato di un rating positivo da parte di Barclays, secondo gli analisti dell'awp. Da parte sua Zurich sta ancora raccogliendo i frutti della presentazione dei risultati annuali di giovedì scorso, in cui ha annunciato tra l'altro l'intenzione di versare dividendi più alti agli azionisti. Sul mercato allargato Also (+1,80% a 124.60 franchi) ha beneficiato della pubblicazione dei risultati relativi al 2017: il gruppo lucernese attivo nel commercio di prodotti informatici ha registrato una crescita dell'11,2% dell'utile netto, a 92,5 milioni di euro (105,6 milioni di franchi), mentre il fatturato ha raggiunto gli 8,9 miliardi di euro, facendo segnare una progressione dell'11,4%. Anche Comet (+0,14% a 144.20 franchi) ha guadagnato, seppur in modo lieve, dopo aver annunciato stamattina un utile e un fatturato in crescita nel 2017. Buoni guadagni anche per Meyer Burger (+1,75% a 1.628 franchi), che ha ricevuto una grande commessa dalla norvegese REC Group.

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