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Economia
Borsa svizzera chiude in chiaro rialzo, SMI +0,98%
Redazione
12 anni fa

Seduta tutta al di sopra della linea di demarcazione quella odierna per la Borsa svizzera: dopo una mattinata in crescita, la piazza zurighese ha ridotto provvisoriamente i guadagni nel primo pomeriggio per poi chiudere in netto rialzo, con l'indice SMI dei titoli principali in progressione dello 0,82% a 8'954,40 punti. L'indice complessivo SPI è sua volta aumentato dello 0,89% a quota 8'805,82. Né il taglio delle stime sul Pil 2014 della Bce in mattinata e neppure il dato delle richieste di sussidi alla disoccupazione negli Usa, peggiore delle attese degli analisti (290'000 anziché 280'000), nel pomeriggio hanno influito sull'andamento della piazza zurighese. L'apertura e l'evoluzione positiva di Wall Street hanno poi consolidato i titoli di Zurigo, tanto che alla fine solo Holcim (-0,29% a 69,30 franchi) e Transocean (maglia nera odierna con un -4,75% a 25,47 franchi) hanno concluso in territorio negativo. Bene i bancari con Credit Suisse a +1,61% (a 25,27 franchi), Julius Baer a +2,07% (a 43,95 franchi) e UBS a +1,14% (a 16,93 franchi). La notizia dell'accordo raggiunto da quest'ultima con le autorità di vigilanza di Stati Uniti, Gran Bretagna e Svizzera per chiudere almeno in parte la vicenda delle manipolazioni dei tassi di cambio ha quindi continuato ad essere accolta positivamente dai mercati. Tra i pesi massimi difensivi Roche guadagna lo 0,53% (a 284,40 franchi), Nestlé lo 0,85% (a 71,50 franchi) e Novartis l'1,65% (a 91,15 franchi). Positivi anche gli assicurativi, con Zurich Insurance che sale dello 0,87% (a 290,50 franchi) e Swiss Re dello 0,12% a 80,60 franchi). Da segnalare anche il buon andamento di Swiscom (+1,24% a 569,50 franchi), che oggi ha annunciato la possibilità offerta ai suoi dipendenti di usufruire di due settimane supplementari, e di Adecco (0,47% a 63,70 franchi), che stamane ha rivelato di aver concluso il programma di riacquisto di azioni per 250 milioni di euro (300 mio di franchi), lanciato nel settembre 2013. Male - come detto - invece i titoli petroliferi e dell'energia, con Transocean che quasi il 5% a causa del calo del greggio. Sul mercato allargato Gategroup è progredita del 5,02% (a 22,10 franchi): stamane il gruppo zurighese specializzato nella ristorazione a bordo degli aerei ha fatto sapere di aver aumentato gli utili di quasi il triplo, rispetto a un anno prima, a 30,7 milioni di franchi.

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