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Economia
Borsa svizzera: chiude in calo (SMI -1,43%)
Redazione
17 anni fa

Giornata in ribasso oggi alla Borsa svizzera, dove pesano tra l'altro i timori per l'aumentata disoccupazione nell'Unione europea. Al termine delle contrattazioni, l'indice guida SMI segnava -1,43% a 6128,17 punti e l'indice allargato SPI -1,35% a 5274,08 punti. Dati contrastanti sono giunti oggi dagli USA dove torna a crescere l'attività del settore manifatturiero: ad agosto l'indice Ism è tornato sopra i 50 punti, la soglia che distingue una fase di espansione da una di contrazione, per la prima volta dal gennaio 2008. Invece, la spesa edilizia statunitense, a luglio, ha segnato un calo dello 0,2% contro previsioni di un andamento invariato. Nella zona euro invece è salito in luglio al 9,5% il tasso di disoccupazione dopo il 9,4% di giugno. E' il tasso più elevato nei Paesi che compongono l'area euro dal maggio 1999. Oggi quasi tutto il listino delle blue chip era in calo. In parte ciò era dovuto, secondo analisti, alle prese di beneficio dopo i guadagni delle scorse settimane. La pressione si è fatta sentire prima di tutto sui finanziari: UBS ha chiuso con un -5,78% a 18,41 franchi, CS con un -3,34% a 52,15 franchi e Julius Baer -1,30% a 53,15 franchi. In calo anche i pesi massimi: Nestlé (-0,64% a 43,70 franchi), ABB (-2,66% a 19,78 franchi) e Roche (-0,59 a 167,30 franchi). Nel mercato allargato spicca Clariant (-6,79% a 8,92 franchi) che scende dopo i forti guadagni della settimana scorsa. ATS

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