Cerca e trova immobili
Economia
Borsa svizzera chiude in calo, SMI -1,25%
Redazione
12 anni fa

La Borsa svizzera ha chiuso la settimana in sensibile calo, con l'indice SMI dei titoli che si è attestato a 8'378.58 punti, in flessione dell'1,25%, mentre l'indice complessivo SPI ha perso l'1,15% a quota 8'125.61. A pesare, a detta degli osservatori, è stata soprattutto la crisi in Ucraina, che ha incitato molti operatori a vendere: "alla vigilia del week end la disponibilità ad assumersi rischi non è molto grande. Nessuno sa come evolverà la situazione la settimana prossima", ha detto un analista citato dall'agenzia Reuters. Una soluzione diplomatica in tempi rapidi non è infatti all'orizzonte. Non ha quindi avuto praticamente effetto la notizia secondo cui i posti di lavoro negli USA sono cresciuti di 175'000 unità a febbraio, ben al di sopra delle previsioni. Il tasso di disoccupazione è tuttavia salito al 6,7%, rispetto al 6,6% di gennaio. Alla fine delle contrattazioni tutti i titoli principali sono risultati di segno negativo: tra i pesi massimi difensivi Nestlé ha ceduto lo 0,75% (a 66.40 franchi), Novartis l'1,95% (a 72.85 franchi) e Roche l'1,63% (a 258.90 franchi). Tra i titoli finanziari Credit Suisse ha lasciato sul terreno lo 0,88% (a 28.20 franchi), UBS l'1,06% (a 18.63 franchi) e Julius Bär l'1,08% (a 41.20 franchi). Giù, in misura minore, gli assicurativi: Zurich Insurance ha chiuso con un -0,67% a 268.60 franchi e Swiss Re con un -0,98% a 81.10 franchi. Più pesanti le perdite di ABB (-2,10% a 22.38 franchi), Actelion (-2,22% a 88.15 franchi) e Transocean (-2,31% a 36.87 franchi).

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata